Cosa sono gli alimentatori 24V?

Gli alimentatori 24V sono la scelta più adatta per un impianto di illuminazione a led. Questo tipo di soluzione sta prendendo il posto in misura sempre più frequente dei sistemi di illuminazione basati su lampade alogene, su lampade fluorescenti e su lampade a incandescenza. Scegliere la giusta tipologia di alimentatore è fondamentale non solo per questioni di natura ambientale, ma anche per motivazioni di carattere economico. Sul mercato si possono trovare proposte di ogni genere, anche water-proof, con raffreddamento per convezione o a conduzione a seconda dei casi. Un sistema complesso necessita di centinaia di W: è evidente che in tale circostanza non ci si può affidare ad alimentatori 24V, che invece sono più adatti a soluzioni meno impegnative.

Gli alimentatori 24V sono costituiti da un trasformatore, da un circuito elettronico, da un filtro livellatore e da un raddrizzatore. Il trasformatore è il dispositivo grazie a cui la tensione che deriva dalla rete elettrica viene aumentata o, più spesso, diminuita in modo tale che essa abbia un valore prossimo a quello richiesto dal carico che deve essere servito. La corrente alternata viene convertita in corrente pulsata unidirezionale attraverso il raddrizzatore, che può essere a ponte di Graetz, a diodo singolo o a due diodi.

Negli alimentatori a spina più piccoli non è detto che vi sia la necessità di una tensione ben precisa sempre uguale: in tali strumenti non c’è una sezione di stabilizzazione. Per scegliere l’alimentatore occorre tenere conto della configurazione a matrice, di quella in parallelo e di quella in serie: quest’ultima ha il pregio che la corrente passa in ogni led (nel caso in cui l’impianto di illuminazione sia a led, per esempio), il che vuol dire che la luminosità che viene generata è sempre la stessa. Non solo: nel caso in cui un led smetta di funzionare, restano accesi gli altri.