illy
Tutto è iniziato nel 1992 (stesso anno della nascita di Charta!), con la prima collezione di tazzine d’artista intitolata “Arti e Mestieri”, in cui l'estetica della tazzina si sposava con il caffè. Da quel momento, illy ha creato un legame inscindibile con il mondo dell'arte, aggiungendo sempre nuove occasioni d'incontro tra il bello e il buono.
www.illy.com
Illy Collection. A decade of artist cups by illycaffè
Eventi realizzati in collaborazione con illy:
• CHARTA POINT, Venezia
• ILLY’S CUP OF KINDNESS BENEFIT BREWS HOPE
• Illy a Soho / NY
• Illy Gallery hosted by Moroso / Milano
• Novità di Charta autunno 2009 a New York
• Peter Greenaway a Trieste
Editoriale di Ariella Risch, pubblicato sulla rivista illywords n.30
Il tempo è un concetto molto relativo . Ognuno lo vive secondo propri ritmi ed esperienze. Dieci anni però sono un arco temporale importante e qualche cambiamento dovrebbe essere visibile o , per lo meno, avvertibile. In un periodo analogo un bambino diventa adolescente, un’azienda nasce, si sviluppa, alimenta centinaia di famiglie.
Il dollaro in dieci anni può arricchire qualcuno o mandarlo sul lastrico con la stessa facilità. In dieci anni i terremoti e i fenomeni naturali cambiano i confini geografici portando squilibri ma anche stimoli verso nuovi modelli di vita. I governi cadono, i popoli trovano attraverso i social network la forza di ribellarsi .
Senza fare appello ai massimi sistemi, nel 2011 illywords compie dieci anni .
Questo traguardo non lo celebriamo con sfarzo ma lo trascorriamo semplicemente , vivendo una nuova esperienza con i lettori. Un fatto di per sè non banale in considerazione al fatto che la semplicità è complessa da ottenere, come diceva il nostro Ernesto Illy con un gioco di parole.
Inevitabilmente mi tornano alla mente le prime riunioni di redazione con un gruppo di amici quando , al bar della illycaffè , ci confrontavamo sui valori aziendali e su possibili nuovi scenari futuri Il caffè faceva di sicuro la sua parte nello stimolare la creatività Passione, innovazione, tecno ecologia: temi che sono diventati poi titoli e contenuti della rivista. Un bell’insegnamento che mi ha fatto capire come un’azienda sia fatta principalmente di persone con tante emozioni positive . Per certo sono le persone entusiaste che producono i risultati migliori che si traducono poi nel profitto aziendale più soddisfacente .
Mi ricordo decine di interviste con artisti, autori, designer, scienziati e altrettanti incontri con studenti delle migliori scuole internazionali di arte e design che hanno offerto le loro interpretazioni grafiche sui trenta temi trattati sino ad oggi. In dieci anni quanti avranno concretizzato in una professione remunerata gli interessi di studio? Spero tanti di loro proprio per sfatare la tendenza dell’attuale difficoltà di impiego.
Mi ricordo con quanta gioia abbiamo ricevuto in azienda le prime richieste di lettori sconosciuti. Un dono vicendevole quello di offrire pensiero e di ricevere altrettanti stimoli per originare altri pensieri. In fondo un circolo di energia che ci ha anche portato a replicare un anno fa il confronto pubblico attraverso la rete per essere ancora più presenti e reattivi e per avere sempre più uno sguardo critico sul panorama culturale.
Il primo illywords del 2011 lo vogliamo quindi produrre come un’antologia di brani e di immagini per ripercorrere tappe di momenti, di persone, e soprattutto di idee. E la fatidica domanda: “ma qualcosa è cambiato ?” l’abbiamo rivolta ai personaggi di allora.
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