Lubrificanti anali: perché usarli e come sceglierli.

Perché usare i lubrificanti nei rapporti sessuali? I lubrificanti intimi, in generale, vengono in soccorso quando si presentano situazioni di secchezza negli organi sessuali, tali da produrre attrito o scarsa scivolosità, in modo tale da far risultare difficile, fastidioso, se non addirittura doloroso, il rapporto sessuale.

Perché usare i lubrificanti nel sesso anale?

lubrificanti-anali-durexQuesta situazione, riferita al rapporto sessuale che prevede la penetrazione della vagina da parte del pene (oltre ad alcune situazioni legate alla masturbazione), riguarda anche, e particolarmente, la pratica del sesso anale.Difatti, l’ano è una parte sensibilissima del corpo, stretta e priva di una lubrificazione naturale, come avviene invece nella vagina, dove, già dalle prime fasi dell’eccitamento femminile, vengono emessi dei liquidi che hanno un effetto, appunto, lubrificante. Questo significa che l’ano, di per sé, ha poche possibilità di lubrificarsi in modo naturale (eccetto che con la saliva, il cui effetto lubrificante, però, è decisamente limitato, in quanto si asciuga velocemente).

L’uso di lubrificanti anali è quindi quasi obbligatorio, ove si vogliano evitare situazioni sgradevoli o dolorose.

Come scegliere i lubrificanti anali

Nella scelta di un lubrificante anale adatto, giocano un ruolo determinante alcune peculiarità proprie del sesso anale. Si devono tener presenti, oltre alla già citata ristrettezza dell’ano e la mancanza di una lubrificazione naturale, anche altri fattori.

I lubrificanti e l’uso del preservativo: meglio non rischiare.

Si pensi, ad esempio, a quei fattori che fanno sì che, in un rapporto anale, l’uso del preservativo sia vivamente consigliato; non tanto, e non solo, per una questione di “pulizia” (lo sfintere potrebbe risultare non perfettamente pulito, per cui tracce non gradevoli potrebbero rendere l’atto sessuale in sé poco piacevole), quanto, soprattutto, perché un rapporto anale non protetto espone sicuramente al rischio delle malattie sessualmente trasmissibili.

L’ano ed il retto, difatti, sono solo la parte finale dell’intestino, dove è presente un batterio (il bacterium coli), in grado di provocare l’uretrite (infiammazione dell’uretra, cioè del condotto attraverso cui l’urina esce all’esterno). Senza contare, poi, che il rischio di contrarre Aids è maggiore nel caso di rapporto anale, in quanto possono entrare in contatto sangue (a causa anche di piccole lacerazioni) e sperma. Da qui l’esigenza di proteggersi con un preservativo (e, visto l’attrito, un buon preservativo). Conseguentemente, il lubrificante anale scelto non dovrà essere fra quelli a base oleosa, in quanto il preservativo stesso verrebbe lacerato. Una occasione, questa, anche per sfatare il mito, ad esempio, della vasellina, che attacca il lattice del preservativo.

Lubrificanti anali a base siliconica e a base acquosa.

I lubrificanti anali, invece, sono in genere a base siliconica o acquosa, a seconda del fatto che l’ingrediente principale in essi contenuti sia il silicone o l’acqua. Sono realizzati sotto forma di gel, spray o creme. Tutti contengono una percentuale alta di glicerina per meglio dilatare lo sfintere; come tutti, del resto, sono atti ad evitare bruciori e lesioni ed a rendere più rilassati i muscoli dell’ano.

Lubrificanti per pratiche sessuali estreme.

In caso di alcune pratiche di sesso anale alternative o, addirittura, estreme, si deve tener conto, nella scelta del lubrificante anale adatto, di ulteriori fattori. Quando la penetrazione avviene con l’ausilio di un toys (come, ad esempio, un fallo manuale), che sicuramente contiene parti in silicone, si tenga presente che i lubrificanti anali a base siliconico sciolgono appunto il silicone. Gli amanti di una pratica estrema come il fisting (quando cioè una intera mano viene introdotta nel retto attraverso l’ano), devono, invece, assicurarsi assolutamente che il lubrificante scelto sia di una qualità che garantisca una estrema elasticità e rilassatezza ai muscoli interessati e che venga usato in quantità più abbondanti rispetto al solito.

I lubrificanti anali e le componenti psicologiche del sesso anale

In generale, la soddisfazione del rapporto sessuale aumenta quando viene reso fluido dai lubrificanti: a maggior ragione, nel sesso anale, l’uso di un buon lubrificante va interpretato come una premura necessaria da parte del partner che penetra nei confronti del partner penetrato. Si tengano presenti, difatti, le dinamiche particolari del rapporto anale, che si nutre, non di rado, di una dimensione tutta psicologica, in cui il vero piacere è tutto in una sorta di infrazione di un “tabù”. Non sempre la persona penetrata ne gode a livello fisico; ne gode, però, a livello psicologico in quanto amante dominato. Avere l’accortezza di attenuare un eventuale dolore, tramite l’uso di lubrificanti, è, sicuramente, un grande segno di intesa sessuale, lanciato dal partner dominante nei confronti del partner dominato.