paura di fare il bagnetto al neonato: cosa fare e come venirne fuori

Una delle problematiche che bisogna affrontare quando si ha avuto un bambino è il momento del bagnetto.

Solo chi è genitore e ci è passato può capire quanto possa essere difficile, soprattutto le prime volte non provare un po’ disagio e, onestamente, anche un po’ di paura.

Se poi è il primo figlio è ancora peggio. Ci domandiamo se saremo capaci, se riusciremo a gestire tutto senza correre il rischio di sbagliare, fargli male, o peggio, farlo cadere.

In ospedale ci hanno spiegato come fare, ma sapere come si fa e farlo ne

la pratica è ben diverso.

Ci sono neonati che amano fare il bagnetto, altri che odiano l’acqua, alcuni che stanno relativamene fermi, altri che scalciano a più non posso.

Il problema principale da affrontare è la gestione di tante cose tutte insieme in una situazione fuori dell’ordinario.

Cosa fare

Può sembrare incredibile, ma se mamma, o papà, sono tranquilli anche il neonato lo sarà.

Se come mamma siete tese e a disagio il bambino percepirà queste emozioni e si agiterà.

Un sistema che funziona molto bene per affrontare la paura di fare il bagnetto e organizzarsi.

Ecco alcuni semplici suggerimenti per occuparsi di questo momento e gestirlo nel modo migliore.

Organizzazione

Stabilite un orario e un luogo per il bagnetto. Prima di fare il bagnetto vero e proprio procuratevi tutto l’occorrente e sistematelo a portata di mano in modo da non dovervi preoccupare di doverlo andare a prendere.

L’unica vera cosa che non si deve MAI fare è allonanarsi dal bambino per prendere qualcosa che ci siamo dimenticate.

Per il bagnetto esistono delle vaschette sagomate che possono essere inserite in mobiletti con cassetti nei quali sistemare tutto ciò che occorre.

Si possono sistemare sia nel bagno che nella cameretta del neonato. Un altro modo di fare il bagnetto è di inserire questa vaschetta nella vasca da bagno.

Se ci pensate però per la mamma o il papà risulta davvero scomodo. Bisogna inginocchiarsi per terra per potersi occupare del bambino agevolmente. E dove posizionare tutto l’occorrente per asciugarlo e poi vestirlo?

Queste considerazioni, se fatte prima di collocare la vaschetta e prima di scegliere il posto dove procedere al momento del bagnetto vi aiuteranno.

L’organizzazione serve moltissimo ad affrontare qualsiasi situazione di difficoltà e paura, inoltre fa sentire meno incerti perché si sa di avere tutto a portata di mano.

La soluzione che avevo adottato con a mio figlio e che ho potuto utlizzare per mesi, almeno fino a che non è cresciuto un po’, è stata di fargli il bagnetto appoggiando la vaschetta sul letto.

Può sembrare insolito, ma provate a pensare a quanta comodità!

Attorno alla vaschetta avete un piano molto grande su cui appoggiare l’asciugamano o l’accappatoio, le salviette, il borotalco, il pannolino e anche i vestitini per il cambio.

Basta mettere sul letto una cerata o una plastica, appoggiarci sopra un asiugamano grande o un telo da bagno e poi posizionare nel centro la vaschetta piena solo a metà.

È un sistema che mi ha sempre procurato grande tranquillità.

Aspettare che ci sia un’altra persona in casa

Questa è un’altra soluzione che può essere d’aiuto, soprattutto nei primi tempi. Sapere che c’è qualcuno in casa che può dare una mano in caso di bisogno fa sentire meno tese.

Staccare il telefono o tenerlo vicino

Per assurdo che possa sembrare il telefono distrae. D’abitudine si potrebbe lasciar stare ciò che si sta facendo per correre a rispondere mettendo così in pericolo il neonato lasciato solo.

Se pensate invece che possa esservi utile in caso di emergenza, tenetelo vicino, in una posizione comoda che però non sia d’intralcio e sicura quanto basta affinché non sia motivo di distrazione.

Fare con calma

Il nervosismo, la fretta, l’ansia e la paura possono diventare nemici della nostra pace interiore, ma anche del neonato.

Come dicevo i bambini percepiscono gli stati d’animo di chi li circonda e si comportano di conseguenzza.

Mantenete la calma dedicando al bagnetto il tempo che richiede, senza fretta. Vivetelo come un momento di relax per voi e il bambino, nel quale vi prendete cura di lui.

Se il neonato piange e si dimena

Non a tutti i neonati piace fare il bagnetto. Loro si disperano e noi andiamo in panico. Cosa fare? So che sembra difficile, ma dobbiamo mantenere più che mai la calma.

Cercate di fare caso a ciò che gli piace di meno. Non ama l’acqua sul viso? Strepita quando gli versate l’acqua sulla testa?

Una volta capito qual è la cosa che non sopporta lasciatela per ultima.

Se avete paura procedete con tranquillità. Trovate un modo per conservare la calma e affrontare la vostra paura. Potrebbe venirvi in soccorso qualsiasi espediente.

Ad esempio se il bambino piange e strepita provate una volta a rimanere in silenzio mentre lo lavate e vedete come reagisce.

La volta successiva provate invece a parlargli con voce gentile e carezzevole rassicurandolo, che poi è la stessa cosa che vorremmo facessero con noi in quella medesima situazione.

Le paure si affrontano per gradi, un pasos dopo l’altro e sicuramente la pratica vi aiuterà a pendere sicurezza. Se può consolarvi ci siamo passate tutte e tutte ci siamo sentite dire, come si doveva fare.

Non c’è un metodo che va bene per tutti perché mamme e bambini sono tutti diversi, con difficoltà, paure, caratteri differenti. Trovate un modo che sia vostra misura e a misura del vostro bambino.

E un bagnetto dopo l’altro troverete quelle abitudini che ne faranno un momento davvero magico, di gioco e di tenerezza.

In fondo un neonato è appena venuto al mondo, ha bisogno di venire a patti con la sua nuova realtà, inoltre dovete fare conoscenza e capirvi.