Fare sesso anale senza farsi male

Praticare il sesso anale, oggi che lo si sta culturalmente sdoganando come pratica erotica normale e non più come devianza, può essere molto doloroso se non praticato con le dovute attenzioni e accortezze. Per molte persone il sesso anale oggi è ancora un tabù proprio perché associato a sensazioni di dolore, in quanto eseguito in modo inesperto e maldestro.

I perché del sesso anale

Ricercato da uomini e donne, con curiosità.

L’avvicinarsi al sesso anale è una curiosità molto diffusa tra donne e uomini nel mondo. Molti, una volta provato, non rinunceranno più a questo tipo di piacere, perché è comunque una pratica erotica che può dare sensazioni piacevoli molto intense.

I motivi psicologici che spingono verso il sesso anale sono però diversi, in genere, tra uomini e donne, e vanno al di là del piacere fisico.
Tanti anni fa, uno scrittore latino scrisse, parlando dell’ano: “Là, dove ogni uomo vorrebbe amare la sua donna”. Perché molto spesso per l’uomo il sesso anale viene associato all’idea del possesso completo della propria partner, al di là della sensazione fisica diversa.

Per una donna invece, è diverso. In genere, salvo le dovute eccezioni, una donna fa sesso anale perché vuole condividere con il partner quella che vede come la parte più privata del proprio corpo, la zona dell’ano ed il suo interno.

Le differenze

Ano e vagina non sono uguali.

Eh no, non sono uguali. Prima di tutto per il diametro che possono raggiungere. Certo, sono entrambi molto elastici, e possono dilatarsi di diversi centimetri, ma l’ano rimane comunque molto più stretto della vagina.

Per questo motivo, se non praticato correttamente, il sesso anale può essere doloroso. C’è anche un’altra fonte di fastidio e dolore: mentre la vagina rilascia dei fluidi naturali lubrificanti, l’ano non ha alcun tipo di lubrificazione, pertanto una penetrazione anale diretta, senza lubrificazione, può portare ad escoriazioni, arrossamenti, bruciori.

Quindi, il sesso anale va praticato in ogni caso usando dei lubrificanti, che possono essere a base acquosa o oleosa a seconda delle esigenze, anche quando viene praticato con il profilattico.
Inoltre, mentre la vagina si dilata elasticamente con maggiore versatilità, l’ano va prima preparato alla penetrazione, usando plug o dilatatori anali che stimolino l’elasticità dei tessuti, rilassino i muscoli, favorendo la dilatazione e la successiva penetrazione.

Sex toys per il sesso anale

Giochi erotici con il proprio ano.

Esistono vibratori anali, studiati appositamente per la conformazione fisica femminile, per stimolare dall’interno le pareti posteriori della vagina e del collo dell’utero. Sono vibratori di solito più sottili di quelli vaginali, in modo da permettere una penetrazione più confortevole, e possono essere usati in modo proficui per il piacere personale per simulare una doppia penetrazione durante un rapporto sessuale con il proprio partner.

Per gli uomini, esistono particolari vibratori anali, chiamati in modo appropriato “massaggiatori prostatici”, con forma, dimensione, inclinazione e velocità di vibrazione studiati in modo da stimolare direttamente la prostata, che è l’equivalente maschile del punto G femminile, ed è in grado di dare sensazioni fisiche fortissime. La stimolazione prostatica è la maggiore causa dell’avvicinamento degli uomini al ricevere il sesso anale.