Pulizie degli ambienti: 5 benefici che hanno sulla salute

Tenere un ambiente pulito porta benefici importanti per la salute e per il nostro benessere mentale. Lavorare o passare del tempo in uno spazio ordinato, pulito ed igienizzato ci fa stare meglio. In questo articolo vediamo quali sono i benefici che la pulizia porta alla salute.

Pulire è un’azione quotidiana e impegnativa, in quanto richiede tempo e abbastanza sforzo fisico, ma farlo è necessario, non solo per mantenere ordinati gli ambienti in cui passiamo del tempo, ma soprattutto perché l’igiene è fondamentale per il nostro benessere.

Questo aspetto riguarda sia gli ambienti domestici, ma anche tutti quei luoghi dove si passa gran parte del tempo (scuole, uffici, aziende…). A questo proposito, vengono in nostro aiuto dei veri e propri professionisti nel settore, che con i loro servizi di pulizia a domicilio garantiscono tempestività, professionalità e qualità.

Conoscendo i trucchi del mestiere, ed utilizzando i giusti prodotti associati a tecnologie innovative, i risultati che si otterranno saranno soddisfacenti ed efficaci. Per questo è consigliabile affidarsi ad esperti del servizio.

5 benefici che le pulizie hanno sulla salute

Come accennato precedentemente, mantenere un ambiente pulito apporta numerosi benefici sia alla salute che al nostro benessere mentale.

Vediamo infatti i 5 benefici che ha sulla salute:

  1. Riduzione della diffusione di determinate malattie

Purtroppo, soprattutto nei contesti lavorativi, scolastici o istituzionali, dove si passa gran parte del tempo, quando viene a mancare l’igiene, si possono riscontrare diverse problematiche di salute come: allergie, irritazione cutanee, emicranie, problemi respiratori (asma) e problemi del sistema immunitario… Quello che influisce in queste problematiche è lo stare a stretto contatto con superfici non igienizzate e inalare aria non pulita ma contaminata.

Grazie ad una pulizia profonda e con prodotti idonei è possibile migliorare lo standard di vita, la qualità delle giornate e donare anche il benestare mentale come: maggiore concentrazione e ridurre l’emicrania.

2)   Maggiore sicurezza

A volte, affidandosi a privati o adatti alle pulizie occasionali, non si ha l’assoluta sicurezza di lasciare i nostri beni e i nostri ambienti in mani sicure, temendo possibili furti. Le imprese di pulizie sono invece sicure e affidabili, basandosi anche sulla qualità delle recensioni e non lasciandosi ingannare da sconosciuti che offrono prezzi bassi.

3)   Più tempo a disposizione

Affidarsi ai professionisti del settore, consente anche dei avere più tempo a disposizione. Soprattutto quando si è impegnati tutto il giorno con il lavoro, tra i vari impegni quotidiani, ritagliarsi il tempo per pulire e tenere la casa in ordine non è sempre facile. Per questo la comodità di rincasare e trovare l’ambiente igienizzato e ordinato donerà una piacevole sensazione di comfort e benessere. Inoltre consentirà di fare una buona impressione ad amici e familiari che verrano a farvi visita.

4)   Risparmiare anche sui costi

Anche se sembra strano, affidarsi ad un’impresa di pulizie sarà vantaggioso a livello economico. Acquistare i vari prodotti per l’igiene ha un costo non indifferente, i professionisti del settore, offrono un servizio completo e idoneo.

5)   Ridotto impatto ambientale

Le imprese di pulizia, prestano molta attenzione ai prodotti che utilizzando, rispettando l’ambiente, grazie a detergenti ecologici e certificati. Le soluzioni che forniscono sono sicure sia per il pianeta che per gli individui.

Social media marketing per le aziende

Il social media marketing è diventato uno strumento indispensabile per le aziende che vogliono raggiungere il proprio pubblico di riferimento ovunque si trovi.

Con l’aiuto dei social media, è possibile raggiungere un gran numero di potenziali clienti e mantenere interazioni continue con loro.

Questo articolo vi fornirà una panoramica degli aspetti più importanti del social media marketing e mostrerà perché le aziende devono pensare di implementare una strategia per questa attività nel loro piano di marketing complessivo.

Che cos’è il social media marketing?

Il social media marketing è una tecnica per creare consapevolezza del marchio e raggiungere i clienti attraverso le piattaforme dei social media.

L’obiettivo del social media marketing è aumentare la notorietà del marchio, promuovere un prodotto o un servizio e stimolare le vendite interagendo con i clienti su siti di social network come Facebook, Twitter, YouTube e LinkedIn.

I social network sono strumenti efficaci per entrare in contatto con il vostro pubblico perché potete pubblicare contenuti in tempo reale.

I vostri follower vedranno immediatamente qualsiasi cosa pubblichiate.

Il social media marketing vi permette anche di ottenere un feedback dai vostri clienti su ciò che piace o non piace dei vostri prodotti o servizi; queste informazioni possono aiutarvi a guidare le future attività promozionali.

Perché vi serve il social media marketing?

Il social media marketing è un ottimo modo per la vostra azienda di entrare in contatto con i clienti e costruire la propria reputazione. Ma può anche aiutarvi a:

  • Costruire il vostro marchio
  • Costruire la vostra base di clienti
  • Generare contatti
  • Creare traffico verso il vostro sito web

Quali sono i tipi di social media marketing?

Il social media marketing può essere suddiviso in tre categorie principali:

  • Il social media marketing per il branding, che si concentra sulla costruzione dell’immagine, dell’identità e dell’autorità di un marchio attraverso i canali sociali. Questo include la creazione di contenuti coinvolgenti che vi aiuteranno a costruire la fiducia con il vostro pubblico di riferimento.
  • Social media marketing per il servizio clienti: una strategia che consente di affrontare i problemi dei clienti nel momento stesso in cui si presentano, di rispondere in modo rapido ed efficiente e di risolvere i problemi prima che si aggravino.
  • Social media marketing per le vendite: una tattica utilizzata per generare lead direttamente dalle piattaforme dei social media, incoraggiando i visitatori a iscriversi o a partecipare alle vostre offerte su Facebook, Twitter o Instagram.

Come iniziare con il social media marketing?

Dovrete creare un account aziendale, pubblicare contenuti e interagire con i follower, usare gli hashtag e utilizzare strumenti di social media marketing come Hootsuite e Buffer.

Potete anche rivolgervi a professionisti del social media marketing come l’agenzia comunicazione Milano, che vi aiuteranno con le analisi, il targeting e altri aspetti della campagna.

Le piattaforme dei social media sono luoghi ideali per raggiungere il vostro pubblico di riferimento, in quanto offrono loro l’opportunità di mettersi in contatto con voi a loro piacimento; tuttavia, se volete assicurarvi che il vostro messaggio arrivi in modo efficace, potete seguire alcuni consigli:

  • Essere costanti nel pubblicare nuovi post con regolarità; si raccomanda che almeno tre volte a settimana siano sufficienti per la maggior parte delle aziende.
  • Utilizzate immagini di qualità, perché tendono ad attirare l’attenzione delle persone più di quanto non facciano i post testuali; tuttavia, assicuratevi di non utilizzare troppi elementi grafici, perché potrebbe volerci troppo tempo prima che qualcuno ci clicchi sopra (potrebbe addirittura distrarlo).

Conoscere il pubblico, gli obiettivi e il modo in cui l’azienda intende misurare il successo

Il primo passo di ogni campagna è capire a chi ci si rivolge e perché.

Questo include:

  • Il pubblico di riferimento. Cosa piace loro? Che cosa li fa emozionare? Chi sono e cosa vogliono?
  • Gli obiettivi dell’azienda. Come si inserisce nel quadro più ampio di ciò che l’azienda sta facendo ora e di dove vuole andare in futuro?
  • Come verrà misurato il successo (e da chi).

Ricercate e analizzate i vostri concorrenti

Per sfruttare al meglio la vostra strategia di social media marketing, è importante conoscere i vostri concorrenti.

In questo modo, sarete in grado di capire:

  • Quali strategie e tattiche stanno utilizzando
  • Quanto successo hanno avuto le loro campagne
  • Come utilizzano i social media per coinvolgere il loro pubblico e raggiungere i loro obiettivi

Conclusione

Non si tratta solo di essere presenti su social network come Facebook e Twitter, ma anche di interagire con i propri follower attraverso queste piattaforme.

Ciò può essere fatto fornendo loro contenuti di valore e interagendo direttamente con loro in un modo autentico che crei fiducia tra il vostro marchio e i clienti.

Smaltimento rifiuti: quali sono le sanzioni se non si rispetta la normativa

Se hai un’azienda o un’attività sai bene che le norme sono sempre più stringenti per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti; avere a cuore l’ambiente è un’esigenza di tutti e anche chi ha un’industria sa di dover fare la propria parte per provare a preservare il pianeta. Gestire correttamente i rifiuti e il relativo smaltimento è un dovere ma se non te la senti di fare tutto da solo e cerchi qualcuno che possa aiutarti a svolgere tutto secondo le norme abbiamo un nome da farti: il servizio di smaltimento rifiuti di Rpa Group fa sicuramente al caso tuo.

Le leggi sono molto specifiche e molte delle sanzioni sono contenute all’interno dell’articolo 193 e dell’articolo 258: in questi due approfondimenti sono contenuti dei formulari dove si indicano le tipologie di sanzioni che partono da 1600 euro e superano i 9000 euro a seconda dell’errore commesso. Le pene si inaspriscono e arrivano a comprendere la reclusione qualora si parlasse di rifiuti pericolosi; insomma è importante presentare correttamente il modello unico di dichiarazione ambientale e farsi aiutare da un’azienda di riferimento per la corretta gestione dei rifiuti.

Trasporto e smaltimento rifiuti: pericolosi e non pericolosi

Rpa Group è la soluzione che fa per te se cerchi qualcuno che si occupi di trasporto e smaltimento rifiuti, sia pericolosi che non, per aiutare la tua azienda. Se hai un’azienda o un’industria devi sapere le leggi da rispettare ma con l’aiuto di un team specializzato come quello di Rpa Group, dopo una consulenza, avrai le idee più chiare e saprai esattamente come fare. Inoltre, affidandoti a loro hai la certezza di avere a disposizione un team specializzato con mezzi utilizzati esclusivamente per prelievo e trasporto rifiuti. Mezzi moderni e all’avanguardia pensati per affrontare le differenti problematiche delle fasi di intervento; autobotti, cisterne, autocarri, scarrabili e mezzi di altri tipi sono anche in regime ADR per adeguarsi ad ogni tipologia di rifiuto. Ma non è tutto: Rpa Group si distingue per il costante aggiornamento e per i corsi fatti fare ai propri operatori per mantenere altissimi gli standard. Rpa Group diventa quindi il tuo miglior supporto per gestire e trasportare gli scarti del tuo lavoro; tutto parte dall’analisi di identificazione che viene realizzata per andare a definire il codice CER appropriato per lo smaltimento finale: a differenza della raccolta differenziata casalinga, quella aziendale ha delle regole ancora più rigide da rispettare e il motivo è la tipologia di rifiuto che spesso risulta pericoloso o nocivo per l’ambiente. Con un parco macchine adatto ad ogni necessità e personale altamente qualificato per trattare anche rifiuti pericolosi, Rpa Group si mette al tuo servizio.

Smaltimento rifiuti: il servizio di Rpa Group

Se stai cercando un’azienda specializzata nel servizio di smaltimento rifiuti Rpa Group è il contatto che devi cercare. Il servizio di smaltimento rifiuti di Rpa Group segue tutte le regolamentazioni dello Stato e presta molta attenzione alla politica green, cercando di limitare l’impatto sull’ambiente e dare una seconda vita ai materiali riciclati dove possibile. Sicurezza, precisione, passione ma anche ricerca e innovazione sono alcune delle caratteristiche dell’azienda di cui ti abbiamo parlato. Rpa Group si specializza non solo in smaltimento rifiuti ma anche bonifica dei terreni; è quindi in grado, grazie ad uno staff preparato e specializzato, di andare ad offrire tantissimi altri servizi correlati come trasporto e smaltimento, bonifiche ambientali, spurghi, analisi chimiche e bonifiche serbatoi. Rpa Group offre quindi un servizio a 360 gradi per recupero e gestione rifiuti, prestando particolare attenzione alle esigenze della legge e a tutto ciò che riguarda l’approccio green, dove possibile. L’azienda nasce nelle Marche ma si è diffusa poi con contratti anche sul territorio dell’Emilia Romagna diventando un punto di riferimento sia per industrie che per aziende.

Piattaforme logistiche alimentari: quanto conta l’oganizzazione dei processi

Quando si sente parlare di logistica nell’ambito dei processi produttivi aziendali, si fa riferimento ad una fase di lavorazione molto importante a livello dell’elaborazione finale di un prodotto.

Nello specifico la logistica per prodotti alimentari è da considerare un processo delicato e allo stesso tempo articolato che viene regolamentato tramite l’utilizzo di apposite piattaforme logistiche alimentari che aiutano a rifornire i vari punti vendita dei prodotti in maniera automatica tant’è che sono considerate di fondamentale importanza.

Tra le tante presenti sul territorio, tutte le piattaforme logistiche alimentari di Pregis sono sempre più richieste dal momento che rappresentano un caposaldo nell’ambito della distribuzione Ho.Re.Ca. italiana.

Ma perché queste piattaforme sono così importanti?

Scopriamolo insieme.

L’importanza delle piattaforme logistiche alimentari

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La logistica alimentare nel corso dell’ultimo anno è finita parecchio sotto i riflettori in seguito all’esplosione della pandemia da Covid-19.

Questa si è infatti rivelata di estrema importanza per poter gestire il lockdown non solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo.

Proprio in quest’ultimo anno è emerso un fattore molto importante ovvero quanto il settore alimentare sia complesso per via delle sue caratteristiche ma anche criticità e peculiarità.

Si tratta infatti di un settore che più di qualsiasi altro richiede particolare igiene ma anche sicurezza in ogni fase che la contraddistingue ovvero, dalla fase di produzione degli alimenti fino al momento legato alla loro consegna.

Per poter garantire l’igiene e la sicurezza devono essere assicurate sia la tracciabilità che la trasparenza oltre che una coerenza normativa.

Alla luce di quanto detto è quindi possibile dire che nella logistica alimentare sono esattamente tre i concetti considerati ‘basilari’ e quindi di estrema importanza da tenere in considerazione:

  • La digitalizzazione,
  • La sostenibilità ambientale,
  • La collaborazione.

In riferimento al settore della ristorazione meritano di essere menzionate le piattaforme logistiche alimentari che si fondano su valori cardini quali l’affidabilità associata alla capacità di riuscire a soddisfare le diverse esigenze del cliente.

Non vanno dimenticati anche l’efficienza nel servizio considerato serio ed affidabile, l’innovazione dovuta all’utilizzo di tecnica e tecnologia assolutamente all’avanguardia e, infine, la professionalità garantita dalla costante formazione del personale addetto a queste strutture.

Criticità legate alla logistica alimentare

Le criticità legate alla logistica alimentare sono tante e diverse tra loro ma soprattutto legate ad ogni diverso step di produzione.

Tra queste è possibile, ad esempio, citare la gestione dell’inventario in quanto nel controllare dei prodotti alimentari disposti sulle piattaforme logistiche alimentari, occorre tenere in considerazione la data di scadenza del prodotto, la possibilità che questo possa subire delle contaminazioni e le temperature di conservazione.

Nella gestione dell’inventario occorrerà anche tenere sotto controllo quello che è il livello di scorta in quanto potrebbero verificarsi diverse problematiche.

Nello specifico, da una parte potrebbe avverarsi il rischio di ritrovarsi con una quantità eccessiva di merce e quindi di conseguenza il rischio che i prodotti possano scadere; allo stesso tempo però si potrebbe correre il rischio di un esaurimento delle scorte.

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Lo sviluppo del settore food nell’e-commerce

Un tempo sul web le persone erano solite comprare solamente vestiti, libri, giocattoli, articoli per la casa, biglietti aerei mentre, al settore del food era riservato solamente il 5% delle vendite.

Oggi, invece, tutto sembra essere cambiato ed infatti proprio la pandemia sembrerebbe aver portato ad uno sviluppo dell’e-commerce anche in relazione al settore alimentare.

A favorire il cambiamento delle abitudini è stato sicuramente il lockdown ed infatti a tal proposito è possibile dire che dallo scorso 8 marzo 2020, è stato possibile assistere ad un netto aumento degli acquisti di prodotti alimentari tramite apposite app legate al mondo del food, compresi anche i portali delle varie catene di supermercati.

Proprio su queste app di food delivery, nello stesso periodo è cresciuto di molto anche il numero di market, negozi di generi alimentari e minimarket, tanto da essersi addirittura quasi triplicato.

Il successo dei portali online è quindi cresciuto molto negli ultimi mesi, e di conseguenza è stato anche possibile assistere ad una vasta crescita del commercio elettronico.

Quali sono i giochi dei numeri più famosi?

Tra i tanti giochi che possiamo fare quelli con i numeri sono sicuramente i più stimolanti sotto diversi punti di vista. Il fascino di questi giochi è legato non solo alla matematica, ma anche al significato dei numeri: trattata abbondantemente da Oroscopissimi.it, la numerologia ci ricorda come tutti i numeri siano, in fondo, un po’ magici. Secondo la numerologia i numeri hanno significati particolari e quindi sognare un numero o vedere spesso dei numeri è qualcosa che dovrebbe catturare la nostra attenzione. La numerologia è intesa come lo studio del significato dei numeri e del loro rapporto con tutto quello che ci circonda. Si tratta di una vera e propria scienza che viene usata per relazionarsi ai numeri e darne una spiegazione oppure, in alcuni casi, anche per risolvere problemi esistenziali. I numeri aiutano a prevedere venti o risolvere problemi e capire la numerologia aiuterà a capire anche la vita. Vediamo ora quali sono i giochi a tema numerico più famosi.

Il sudoku

Tra tutti i giochi a tema numerico il Sudoku è un gioco di logica nel quale al giocatore si propone una griglia composta da celle che contengono un numero da 1 a 9 oppure può essere vuota. Questa griglia è suddivisa in 9 righe orizzontali, 9 colonne verticali e in 9 “sottogriglie” di 3×3 celle contigue. Tali sottogriglie sono delimitate in modo molto preciso da bordi in neretto e sono chiamate “regioni”. Queste griglie proposte al giocatore hanno da 20 a 35 elle contenenti un numero. Lo scopo del Sudoku è quello di andare a colmare tutte le caselle bianche con numeri da 1 a 9 così che ogni riga, in ogni colonna e regione, presenti tutte le cifre da 1 a 9 senza ripetizioni. Anche se ci sembra un gioco moderno, il Sudoku venne inventato dal matematico svizzero Eulero da Basilea. Il Sudoku venne pubblicato per la prima volta nel 1979 e poi diffuso in Giappone nel 1984. Nel 2005 poi il Sudoku è diventato noto a livello internazionale.

Il gioco dei quindici

Il cosiddetto gioco del quindici è un altro dei giochi a tema numerico molto diffusi. Si tratta di un rompicapo classico che è stato creato ormai nel 1874 per poi diventare popolare pochi anni dopo. Questo gioco consiste in una tabellina dalla caratteristica forma quadrata, spesso di plastica, divisa in quattro righe e quattro colonne su cui sono posizionate 15 tessere quadrate che sono numerate in modo progressivo. Le tessere del gioco del quindici potranno scorrere in orizzontale o verticale ma il loro spostamento è limitato dall’esistenza di un singolo spazio vuoto. Lo scopo di questo gioco è quello di riordinare le tessere dopo averle mescolate in modo casuale. Il gioco del quindici è un classico problema con cui vengono spiegati gli algoritmi basati su euristiche.

Puzzle game

Ultimamente sempre con tema numerico abbiamo visto nascere diversi puzzle game che possiamo fare senza problemi anche con il nostro smartphone. Stiamo parlando di giochi molto popolari dove compare una griglia composta da numeri con diversi livelli di difficoltà. Ci sono moltissimi puzzle game a tema numerico anche gratuiti che serviranno a tenerci impegnata la mente. Un esempio sono quei puzzle game che consistono nello spostare i vari numeri così che la loro somma dia il numero presente sul primo cerchio in alto a sinistra. Il numero successivo da ottenere in questi casi sarà il numero sul cerchio centrale e poi quello alla sua destra. Le varianti in questi giochi sono davvero moltissime e quindi non resterà che scegliere il gioco numero migliore anche in base al proprio gusto soggettivo.

Giocare con i numeri è educativo soprattutto da bambini e adolescenti in quanto consentirà di familiarizzare con somme e sottrazioni mantenendo la mente sempre elastica e dinamica. Inoltre consentirà anche di fare apprezzare ai bambini la matematica imparando attraverso il gioco e il divertimento.

Puzzle impossibili acquistabili su Amazon

Chi di noi non si è mai cimentato in un puzzle? Ce ne sono davvero di tutti i tipi, con qualsiasi soggetto e pensati per ogni fascia di età. Per i più piccoli troviamo i puzzle da pochissimi pezzi, magari grandi e ricchi di colori accesi e vivaci. Crescendo, possiamo passare a qualcosa di più complicato, salendo gradualmente. Per i bambini che preferiscono i giochi più calmi e pacati rispetto a quelli più fisici (come può essere, addirittura, il motocross per bambini), possono costituire un passatempo non solo ingegnoso, ma anche rilassante. Ma per gli adulti, dopo qualche esperienza, tutto sembra già visto o banale. Perché allora non cimentarsi in una sfida che ha quasi dell’impossibile? Infatti, forse non tutti sanno che in commercio ci sono dei puzzle così difficili da sembrare quasi impossibili. Non disperate: serve “solo” tanta pazienta, tanto impegno e tanta intuizione! Ma quali sono questi puzzle impossibili e quali possiamo trovare comodamente su Amazon? Eccone alcuni che sicuramente attireranno la vostra attenzione!

I migliori puzzle impossibili da acquistare su Amazon

Come detto, non tutti hanno la stoffa per finire un puzzle particolarmente difficile, figuriamoci uno pressoché impossibile. La difficoltà non è legata esclusivamente al numero di pezzi da assemblare. Ce ne sono alcuni, come vedremo, che contano relativamente pochi pezzi, eppure mettono in crisi anche i più navigati. Prima di cominciare, quindi, armatevi di pazienza e domandatevi: ce la farò a finirlo senza darlo alle fiamme? Se la risposta è sì, ecco qualcosa che vi potrà interessare o risvegliare il vostro interesse per i puzzle:

  • Il primo e uno dei più famosi è della casa Pomegranate e riprende il famoso dipinto di Jackson Pollock dal titolo Convergence. Benché conti solo 1000 pezzi, il grado di difficoltà molto alto. La difficoltà ovviamente è data dalla particolarità del disegno, che non segue alcuna forma lineare e che, invece, è costituito da schizzi di vari colori su sfondo nero. Chi lo ha provato lo ha reputato tanto difficile quanto divertente da completare, specialmente in compagnia di amici. Lo trovate su Amazon a circa 26 euro.
  •  Chi invece è più portato per temi meno artistici e più contemporanei troverà pane per i suoi denti con il puzzle Clementoni dal titolo “Emoji – Impossibile Puzzle”. Come potrete intuire, il disegno si compone di una miriade di faccine (le emoji appunto), che si sovrappongono e si sovrastano in un caos coloratissimo. Questo puzzle conta solo 1000 pezzi, eppure è considerato uno dei più difficili. Su Amazon il costo non dovrebbe superare i 15 euro.
  • Ci sono poi tutti i puzzle della famosa marca Ravensburger della serie Krypt. La peculiarità di questi puzzle, che li rende pressoché impossibili, sta nel loro essere monocromatici. Le uniche indicazioni da cui potete intuire il posto di ogni pezzo sono la forma, la grandezza e l’inclinazione. Il disegno che i pezzi vanno a comporre è una semplice spirale di uno unico colore. Questo prodotto si compone di un numero piuttosto esiguo di pezzi (solo 736), ma chi lo ha già provato assicura che è tra i più difficili in assoluto, praticamente un puzzle impossibile da terminare! Anche per questo prodotto il prezzo si aggira sui 15 euro.
  • Infine, gli amanti dello spazio, delle stelle e dell’astronomia apprezzeranno la sfida proposta ancora una volta da Ravensburger con il puzzle a tema Universo. Ben 1500 pezzi per rappresentare la volta celeste e le sue costellazioni, ovviamente su sfondo nerissimo. In ogni caso, le recensioni lo elogiano come uno dei puzzle più difficili e allo stesso tempo affascinanti in cui ci si possa cimentare.  Lo potete reperire facilmente su Amazon al prezzo abbordabilissimo di circa 15 euro. Ottimo come regalo a sé stessi o agli amici appassionati di puzzle e/o di stelle!

Motocross per bambini: è pericolosa per i nostri piccoli?

Se avete un bimbo e notate che ha la passione per le moto, in particolare dei motocross, questo articolo fa per voi.

Proveremo a capire se per un genitore è possibile coltivare la passione dei motocross del proprio bambino o se può essere troppo pericoloso. È bene sapere che per far avere un primo approccio adeguato al bimbo bisognerà per prima cosa acquistare un modello di minicross adeguato alla sua età.

Come per tutte le moto, è molto importante attrezzarsi di un casco performante e acquistare tutte le relative protezioni a partire dalla tuta da motocross: non solo una protezione dallo sporco ma da tutte le leggere abrasioni e cadute che non saranno per niente scontate per un piccolo motociclista.

Lo sport dovrebbe essere un’abitudine coltivata sin dall’infanzia perché, si sà, migliora la qualità della vita in generale e il coordinamento motorio.

In particolare, lo sport delle moto sviluppa il metabolismo nei giovani e migliora la salute a livello psicologico e fisico. Inoltre, permette di: fare nuove amicizie importanti per la crescita del bambino; insegna a mantenere gli impegni; facilita l’assunzione di responsabilità; aiuta a porsi degli obiettivi da portare a termine; consente di affrontare un’eventuale timidezza o insicurezza; favorisce la formazione del carattere e l’abitudine a seguire le regole come avevamo già anticipato in questo articolo riguardo a come scegliere uno sport per il vostro piccolo.

Far guidare una motocross ai bambini

La disciplina dei motocross esiste da molto tempo ma è soprattutto negli ultimi anni che la passione si è più diffusa tra i bambini. Far guidare un motocross ai bambini è possibile, ma a che età si può cominciare?

Vediamo i consigli utili per iniziare questo sport con consapevolezza. Sul mercato ci sono dei modelli costruiti con delle caratteristiche e dimensioni specifiche per un bambino a partire dai 5 anni.

Se si vuole iscrivere il proprio bambino a delle competizioni di motocross bisognerà che si alleni molte ore a settimana in pista e avrà bisogno di seguire una dieta specifica per questo sport perché quando si gira molte ore in pista, il corpo come in altri sport brucia molte calorie.

E’ pericoloso questo sport per un bambino?

Come tutti i mezzi a due ruote è chiaro che c’è sempre un po’ di rischio, infatti anche con una semplice bici si può cadere.

Ma se si intraprende questo sport con consapevolezza non si deve temere nulla. In commercio troviamo molte protezioni per tutto il corpo che devono essere obbligatoriamente utilizzate quando si va in motocross.

Ci sono, infatti, i paracolpi che proteggono ginocchia e gomiti da eventuali cadute, la tuta protettiva che viene indossata per evitare graffi o bruciature d’asfalto in caso di caduta, il casco che protegge la testa e il collo, gli stivali per proteggere piedi e caviglie e gli occhiali per proteggere gli occhi in caso ci sia sul terreno terra o fango.

Qual è il modello di minicross da comprare?

Al momento dell’acquisto del minicross bisogna tenere conto che è la prima volta che il bambino comincia ad andare in moto, quindi la cilindrata deve essere 50 cc ovvero quella minima indispensabile, adatta ad un principiante.

Altri quattro suggerimenti fondamentali per evitare errori sono i seguenti: far sedere il bambino nella sella del minicross e controllare che tocchi bene terra con entrambi i piedi; accertarsi che il bambino arrivi a tutti i comandi del manubrio senza problemi; il minicross deve essere maneggevole; scegliere se usare la frizione manuale o automatica.

Questa scelta è bene farla dopo aver capito con quale tipo di frizione il bambino si sente a suo agio perché è soggettivo, ad alcuni il manuale da noia ad altri piace.

Regole e primi passi

Trovare il posto ideale per far fare esperienza sul minicross al bambino è importante. Infatti, la libera circolazione dei minicross su strada è vietata e bisogna trovare una pista o un’area privata.

Purtroppo, però, non sempre si trovano delle piste adeguate ai bambini, quindi, se non si trova una pista, si può portare il bambino in un’area privata dove ci sono pochi pericoli, possibilmente poche curve e con poco fango ma idoneo per fare pratica.

Comportamento del genitore: quale deve essere?

Il sostegno dei genitori è molto importante, qualora il vostro bambino esponga una passione, darglielo è fondamentale. É vero che ci sono sport meno pericolosi dei motocross ma qualsiasi sport ha i suoi rischi.

Quindi negare al proprio bambino una passione anziché coltivarla, non farà altro che avere dei riscontri negativi sulla sua psiche. Come in tutte le attività che si fanno con il proprio bambino, bisogna fargli acquisire la giusta consapevolezza dei pericoli senza, però, trasmettere le proprie paure perché il bello dei bambini è proprio la loro spensieratezza che gli permette di sfruttare a pieno le loro potenzialità.

Se qualcosa non li farà sentire più sicuri o a loro agio, saranno loro stessi a smettere e provare qualcos’altro.

Le esperienze con lo sport faranno maturare il bambino e formeranno meglio il carattere. Ad esempio, lui stesso capirà che vincere non è tutto nella vita, bisogna impegnarsi molto con l’allenamento per raggiungere gli obiettivi prefissati e anche per superarli.
È importante da genitori incoraggiarlo sempre nei suoi progressi. Ciò migliorerà sicuramente la sua personalità.

Giochi, test e quoziente intellettivo. Non solo divertimento

Il gioco, fin dai tempi più antichi è stato considerato per i bambini come un mezzo per riuscire a scoprire il mondo circostante e, per gli adulti, come un modo gradevole per esercitare le abilità cognitive. Per capire il valore del gioco, dobbiamo solo ricordare che gli antichi romani, per indicare la scuola ed il gioco usavano un’unica parola: ludus.

Ma esiste una precisa relazione tra i giochi ed il quoziente intellettivo? La scienza lo conferma, i giochi di intelligenza, per esempio, sono utilissimi per sviluppare le abilità cognitive e per mantenere il cervello sempre in allenamento, non sono, infatti, solo i radicali liberi a costituire un pericolo, anche l’inattività può favorire il deterioramento progressivo del cervello.

Gioco e apprendimento

Giocando dunque si impara? E questo vale solo per i bambini? La risposta alla prima domanda è sicuramente affermativa, alla seconda, invece, bisogna rispondere che non sono solo i bambini ad essere coinvolti in questo meccanismo che spinge ad esplorare le innumerevoli capacità degli esseri umani, destinate, a volte, a rimanere latenti, fino a quando non arriva lo stimolo giusto che mette in moto il meccanismo del ragionamento ludico.

Gli scienziati e gli psicologi mettono a punto costantemente dei giochi di intelligenza, reperibili online o attraverso canali specializzati, lo scopo è quello di valutare il livello di ingegno, attraverso una sfida che stimola al massimo il cervello a cercare di dare una risposta ai quesiti posti.

I giochi consentono di affinare le capacità del cervello, potenziare le abilità logiche ed operare relazioni tra i concetti. In modo particolare, ad essere stimolata è una delle competenze maggiormente richiesta sul mercato del lavoro, vale a dire il problem solving. Il gioco si può considerare come una forma di allenamento che consente di prepararsi al meglio per sostenere un test diretto a misurare le capacità intellettive. Questi test hanno lo scopo, appunto, di misurare il proprio qi in modo standardizzato al fine di ottenere un punteggio in una precisa scala di valori. In questo sito è possibile trovare un esempio affidabile di test del qi  realizzato da alcuni membri del Mensa della Repubblica Ceca.

Se è vero che il gioco di intelligenza non ha età, è altrettanto vero che le caratteristiche sono diversificate in rapporto all’età di destinazione, infatti, ai bambini può addirittura indicare un metodo da seguire per l’acquisizione di determinate abilità, il gioco di intelligenza stimola la riflessione, ma migliora anche la velocità della percezione visiva e permette di velocizzare le operazioni in modo divertente.

Il segreto, infatti, è proprio questo, la valenza ludica rappresenta un valore aggiunto che facilita i processi di apprendimento e, soprattutto, infonde fiducia nelle proprie possibilità e crea una sorta di circolo virtuoso che spinge a mettersi sempre di più alla prova, per superare livelli sempre più elevati ed entrare in competizione con se stessi. I bambini che si cimentano con i giochi di intelligenza possono anche migliorare le loro capacità di calcolo, in modo particolare nei bambini affetti da discalculia.

Per gli adulti, invece, i giochi di intelligenza ed i test del qi, sono fondamentali, perché il cervello, proprio come i muscoli, dà il meglio di sé con un allenamento che è frutto di un training mirato, vale a dire i test elaborati per esercitare la propria intelligenza. I neuroscienziati mettono in campo continuamente giochi che favoriscono la plasticità del cervello.

Anche per la riabilitazione di soggetti colpiti da patologie neurologiche il gioco è un vero e proprio toccasana. I giochi di intelligenza svolgono un ruolo importante in quei processi di recupero forzato a causa di lesioni corticali, Parkinson, sclerosi multipla. I giochi di intelligenza hanno un’efficacia terapeutica verificata e questo potrebbe rappresentare uno strumento utile anche per i malati di Alzheimer, al fine di rallentare il processo che conduce inesorabilmente alla perdita di contatto con la realtà.

Giochi e test del qi

Esiste un legame molto stretto tra pratica dei giochi di intelligenza e innalzamento del quoziente intellettivo, infatti proprio l’esercizio costante nella risoluzione dei classici “rompicapo” permette di raggiungere obiettivi veramente importanti. Questa riflessione permette di capire che l’intelligenza può essere perfezionata, arricchita, modificata costantemente, perché ogni nuovo tassello che aggiungiamo corrisponde a un passo avanti nel processo di evoluzione delle capacità intellettive.

Quali giochi scegliere?

Non esistono giochi onnicomprensivi, adatti, cioè, a sviluppare tutte le abilità del cervello, ognuno di essi mira al potenziamento di una capacità: la logica, le abilità mnemoniche, le relazioni ecc. Per questo motivo chi decide di dedicarsi a questo appassionante e stimolante passatempo, deve evitare di dedicarsi solo a un’unica tipologia di gioco, ma ne deve utilizzare diversi, proprio per evitare di stimolare un’unica area del cervello, lasciando in ombra le altre. Il gioco di intelligenza non prevede che ci siano altri avversari se non noi stessi, quindi, ci consentono di imparare dagli errori e di capire che cosa dobbiamo migliorare.

Il cervello ha bisogno di essere messo alla prova, le difficoltà consentono di migliorare quella capacità di problem solving di cui si parlava prima che è alla base di diverse operazioni anche nella vita di tutti i giorni. Possiamo dire, dunque, che i giochi di intelligenza ci permettono di vivere al meglio la quotidianità, contribuendo a rendere la mente più elastica nel risolvere non solo quesiti di notevole difficoltà, ma anche quelle piccole beghe quotidiane che ci mettono a dura prova. Provate subito a risolvere i giochi d’intelligenza, scegliete tra le varie proposte reperibili in rete e fate il vostro gioco!

Trekking, attrezzatura necessaria e consigli utili

Escursionismo e trekking sono pratiche molto in voga che hanno avuto un vero e proprio boom post lockdown. Il trekking  è un’attività molto salutare e allo stesso tempo molto divertente. Oltre a fare esercizio fisico puoi visitare posti bellissimi e immergerti nella natura. Allo stesso modo è uno sport accessibile a tutti in base al proprio livello di allenamento e preparazione fisica.

Prima di tutto, una cosa da chiarire: è sempre meglio essere ben attrezzati e non dover rischiare di trovarsi in una situazione scomoda o pericolosa perché non si è preparati a dovere.

Al di là di qualsiasi attrezzatura, devi avere  conoscenza di questo sport e del posto in cui andrai a fare trekking: mai avventurarsi da soli se non si ha esperienza e non si conosce il luogo. Meglio affidarsi a guide esperte che conoscono il luogo e sanno come comportarsi in caso di emergenze e imprevisti.

 

CALZATURE

 

Le  calzature sono uno dei punti principali dell’attrezzatura per il trekking in quanto è fondamentale proteggere adeguatamente i tuoi piedi. Pensate che saranno quelli che dovranno sopportare il peso del corpo contribuiranno ad aiutarti con terreni difficili e salite impervie. Importante anche sincerarsi delle condizioni climatiche: per climi secchi e caldi si deve guardare alla traspirazione mentre con climi umidi e in presenza di guadi è fondamentale l’ impermeabilizzazione.

Qualunque sia la vostra scelta vi consiglio di indossare le scarpe prima di iniziare i percorsi di trekking. Usali in città o durante una breve gita in modo che si adattino ai tuoi piedi e non ti infastidiscano. Ci sono diversi negozi come Decathlon e Cisalfa che offrono una vasta scelta di scarpe per tutte le tipologie e per tutte le tasche.

Sarà inoltre fondamentale indossare calzettoni che vestano aderenti al piede per evitare sfregamenti o vesciche. Ideale che siano realizzati con materiali che impediscono l’eccessiva sudorazione dei piedi e, per quanto possibile, che non abbiano cuciture.

 

ABBIGLIAMENTO

 

Per quanto riguarda l’ abbigliamento, varierà a seconda del periodo dell’anno in cui si fa trekking. Per combattere il freddo il consiglio è di scegliere di indossare indumenti diversi in modo che si creino sottili strati d’aria tra gli stessi rendendoli più facili da riscaldare e allo stesso tempo consentire di rimuovere i vestiti nel caso tu abbia caldo.

In genere parliamo di tre strati per essere comodo e protetto. Il primo strato dovrebbe essere materiale sintetico, sottile e idealmente a maniche lunghe. Il secondo strato  può essere un pile, un piumino o un parka che sia il più comprimibile possibile in modo da toglierlo agevolmente all’occorrenza. Il terzo strato può essere una giacca a vento o un impermeabile che svolga la funzione di proteggerci dalla pioggia o dal sudore.

Altro consiglio è quello di non toglierti mai la maglietta nonostante il caldo dell’estate perché lo sfregamento dello zaino provocherà lesioni e anche le radiazioni solari possono danneggiare la pelle.

In climi molto freddi o con condizioni meteorologiche avverse sono invece molto utili le giacche impermeabili e le giacche a vento che di solito posseggono un cappuccio che sarà molto pratico in caso di pioggia o freddo molto intenso.

 

ZAINO

 

Altra cosa fondamentale è lo zaino che deve essere comodo, abbastanza capiente per trasportare tutto ciò di cui hai bisogno ma non troppo pesante per non creare problemi durante la passeggiata. Molto utili anche le coperture impermeabili per zaini da trekking in quanto evitano che le tue cose si bagnino o si perdano.

 

ATTREZZATURA INDISPENSABILE

 

Quando devi  riempire lo zaino con l’attrezzatura fondamentale per il trekking non dimenticare la seguente attrezzatura:

  • Bottiglia con acqua o borraccia abbastanza grande
  • Occhiali  da sole per proteggere i tuoi occhi nelle giornate assolate
  • Cappellino per evitare che il sole cada picchi sulla tua testa.
  • Bussola o mappa  del percorso che stai per intraprendere
  • Telefono cellulare per poter avvisare in caso di emergenza
  • Protezione solare per la tua pelle
  • Kit per  piccoli infortuni.
  • Sacco a pelo, tenda e fornello se fai un percorso di più giorni.
  • Torce elettriche o qualche tipo di illuminazione.
  • Fischietto
  • Bastoncini da trekking per aiutarti nelle salite o discese

Dalla natura alla città: birdwatching sul balcone di casa

In seguito al lockdown, sono sempre più numerose le persone che hanno deciso di dedicarsi all’osservazione dei volatili, nota con il nome di Birdwatching, dal balcone di casa.

Nuove applicazioni per gli appassionati

C’è chi insegue una passione da sempre e chi invece si appassiona ad un tema o ad un hobby in seguito a periodi più tranquilli che ci consentono di scoprire cose che nemmeno noi sappiamo su noi stessi.

Ed è proprio durante il periodo della quarantena che, individui di ogni età e in ogni parte del mondo, si sono appassionati al cosiddetto Birdwatching, ovvero la disciplina che consiste nello studio dei vari comportamenti degli uccelli, avvalendosi dell’osservazione.

Grazie alla tecnologia, esistono delle applicazioni dedicate alla natura e tutto ciò che ne deriva, che vanno affermandosi sempre di più.

Citiamo la celebre applicazione che si occupa di flora e di fauna iNaturalist, che ha avuto così tanto successo nel suo campo, da decidere di lanciare la Never Home Alone: The Wild Life of Home, una campagna che ha goduto di un ottimo riscontro da parte del pubblico.

Se vogliamo avvalerci dell’uso di un prontuario, possiamo trovare online, il più famoso e completo eBird del Cornwell Lab Of Ornithology, che offre una lista sulle specie più comuni in base all’area e alla nazione di appartenenza.

Il progetto italiano #vistidacasa

L’Italia, che non vuole essere seconda a nessuno, ribatte lanciando #vistidacasa.

Il progetto ha trovato l’approvazione e viene ampiamente supportato da più di trenta associazioni ornitologiche e zoologiche che si occupano di promuovere l’inserimento nel database di Ornithology tramite l’applicazione NaturaList.

Attraverso l’osservazione, che ricordiamo essere il primo passo di qualunque ricerca e del metodo scientifico di cui si avvalgono i grandi scienziati, è stato possibile creare un catalogo dettagliato di tutte le specie di uccelli selvatici, osservabili sul nostro amato territorio.

Vista l’utilità dell’iniziativa, si è deciso di ampliare il progetto, andandolo ad arricchire con altre specie animali quali farfalle, insetti, mammiferi, anfibi e collettori e sono già più di trecentomila le foto pervenute al progetto che l’applicazione ha deciso di rendere disponibile e accessibile a chiunque ne fosse interessato.

Un hobby tutto da scoprire

Ebn Italia è un’associazione che permette di pubblicare, sul suo gruppo facebook, le immagini delle specie osservate per chiedere consigli e curiosità agli esperti in materia.

Ebn ha inoltre divulgato la campagna promozionale: Birdwatching a km Zero” che ha come ispirazione un evento simile tenutosi a Melbourne in Australia, dove il movimento #birdthefeckathome incentivava le persone a segnalare i loro avvistamenti.

A Nuova Delhi in India, si è verificato un evento inconsueto che ha visto la comparsa di specie mai avvistate prima e ciò ha portato il gruppo locale, Indian Birds, a lanciare la campagna #BalconyBirding.

Il mese migliore per il Birdwatching è sicuramente maggio, e ora che i rumori e la vita nelle strade sono tornati alla normalità, chi desidera continuare a scoprire il mondo dell’ornitologia, può farlo tramite delle dirette streaming tenute nelle oasi americane.