Muovere i primi passi per diventare un’azienda digitale

La digital transformation è un processo di trasformazione delle aziende in ottica digitale. Quando parliamo di aziende ci riferiamo sia a quelle pubbliche che a quelle private, che stanno attraversando nel corso del tempo un progressivo passaggio verso il digitale, grazie agli ultimi strumenti tecnologici e digitali. Sono degli strumenti molto utili, che cambiano il modo di intendere l’attività lavorativa e la relazione con il cliente finale. Specialmente di recente si parla sempre di più di trasformazione digitale delle aziende e aumenta costantemente il numero delle imprese che manifestano la necessità di avviarsi verso il digitale. Quali sono quindi i primi passi da compiere per la digital transformation?

Avere un’idea chiara degli obiettivi da raggiungere

Per un percorso che conduca in maniera perfetta alla digital transformation bisogna affidarsi agli esperti del settore, come i servizi che si possono trovare su www.intesa.it, azienda leader nel settore della trasformazione digitale per le aziende. Bisogna inoltre avere ben chiari quali sono gli obiettivi da raggiungere a livello aziendale.

Bisogna pianificare attentamente, tenendo conto dei traguardi a lungo e a breve termine. E’ proprio questo il punto di partenza per poter procedere all’implementazione di nuovi metodi. A volte può essere davvero utile guardare i risultati a cui si vuole arrivare, per lavorare poi a ritroso secondo un’idea chiara dei passi da compiere di volta in volta. È molto importante identificare le aree più rilevanti delle attività, per poter partire con il piano che condurrà ad una trasformazione digitale della nostra azienda.

Utilizzare le adeguate tecnologie

Il successo aziendale spesso dipende, nel senso della digital transformation, proprio dagli strumenti tecnologici che si vogliono adottare. La trasformazione digitale infatti si può attuare attraverso ambienti dotati di tutti quegli strumenti adatti ai bisogni dell’azienda e dei clienti.

Ci sono molte possibilità di poter utilizzare la tecnologia a proprio vantaggio. Per esempio si possono usare gli strumenti di collaborazione online e prevedere altre risorse importanti per le videoconferenze e l’e-learning. E poi le live chat, il peer to peer, i forum, i messaggi, non trascurando l’accessibilità ai contenuti per tutti gli utenti.

Puntare sui big data e sull’intelligenza artificiale

Altri importanti elementi su cui puntare per avviare la propria azienda alla trasformazione digitale sono rappresentati dai big data e dall’intelligenza artificiale. È davvero essenziale procedere all’analisi dei dati raccolti dall’azienda per avere dei punti di riferimento per prendere delle decisioni strategiche.

Inoltre l’analisi dei big data consente di avere un quadro specifico sulla situazione del mercato e sui trend futuri.

L’intelligenza artificiale, invece, si può sfruttare per il raggiungimento di alcuni obiettivi, come per esempio il miglioramento dell’esperienza dei clienti, l’implementazione delle strategie di marketing e per rendere più efficace il servizio di assistenza.

Viene utilizzata soprattutto per automatizzare diverse operazioni puntando sul machine learning, ovvero l’apprendimento automatico.

Non trascurare di coinvolgere i reparti

La produttività di un’azienda dipende dai diversi reparti e in questo senso si deve pensare che la trasformazione digitale è un processo di evoluzione che interessa tutti i reparti stessi. Ecco perché tutti quanti dovrebbero essere coinvolti in maniera specifica, perché partecipino dei cambiamenti.

Sarebbe utile creare un gruppo di persone che si occupi di ampliare l’attivazione dei processi di innovazione aziendale.

Cercare di riorganizzare il budget

È davvero fondamentale non rimanere indifferenti di fronte al budget che serve per avviare il processo di trasformazione in senso digitale. Poiché la digitalizzazione rappresenta una priorità, è importante pensare a definire il budget anche in questo senso.

Si tratta anche di fare investimenti e le spese sostenute all’inizio, sicuramente nel corso del tempo possono essere ammortizzate grazie ai benefici ottenuti dalla digital transformation. Infatti uno degli obiettivi fondamentali della trasformazione digitale aziendale è quello di ridurre anche gli sprechi, i costi e di aumentare allo stesso tempo anche la produttività, cercando di ampliare il numero di clienti, guadagnando di più e quindi migliorando il business complessivo.

Includere risorse e materiali adeguati

Uno degli altri passi che bisogna compiere per avviare in azienda un processo di trasformazione digitale consiste nello scegliere attentamente soltanto quelle risorse e quei materiali che risultano più significativi.

Non serve esagerare con una quantità eccessiva di materiali e di risorse, perché a volte tutto ciò può risultare piuttosto dispersivo. Infatti non bisogna dimenticare che comunque bisogna puntare all’essenzialità, non servendosi di quegli strumenti che potrebbero risultare anche di troppo.

Formare nel senso di una cultura digitale

I benefici più importanti che si possono ottenere dalla trasformazione digitale sono quelli che puntano sulla formazione che alimenta la cultura digitale. Considerata la rapidità con cui evolvono i processi tecnologici, è importante cercare di mantenere vivo l’interesse da parte dei dipendenti e dei clienti nei confronti degli strumenti all’avanguardia che possono condurre ad ottenere dei risultati efficienti.

Ecco perché è importante rivolgersi agli esperti del settore, per sviluppare un approccio orientato ai cambiamenti e perché l’interazione tra i vari reparti si basi sul confronto e sia sempre più integrata all’interno di obiettivi specifici, secondo le metodologie proposte.

Perché affidarsi ad un’agenzia Amazon: possibilità e vantaggi

È evidente il successo che Amazon detiene in tutto il mondo. Infatti a buon diritto si può considerare la più diffusa e utilizzata piattaforma di e-commerce. Su Amazon agiscono ogni mese circa 300 milioni di utenti che si dedicano ad acquistare e a vendere prodotti. L’enorme successo di Amazon si spiega anche con una maggiore consapevolezza da parte degli utenti, che trovano molto comodo acquistare direttamente da casa, a qualsiasi orario. Infatti gli acquisti online rappresentano oggi una tendenza molto comune e chi decide di aprire uno spazio di vendita su Amazon può avere la possibilità di avviare un business molto promettente. Tuttavia bisogna seguire un piano strategico anche per vendere su Amazon. Ecco come fare.

L’importanza di rivolgersi a degli esperti

Molti pensano che vendere su Amazon sia estremamente facile. In realtà però si possono incontrare delle difficoltà che prima di cimentarsi nell’impresa non si erano considerate. Per questo è fondamentale rivolgersi ad un’Agenzia Amazon, con persone competenti e qualificate che sappiano mettere la loro esperienza a frutto del business che vogliamo avviare sulla nota piattaforma di acquisti online.

Rivolgersi ad una squadra di lavoro di questo genere permette di attivare una strategia di marketing efficace, visto che spesso da soli non si hanno tutti gli strumenti necessari per riuscire a definire bene come strutturare un piano adeguato.

Amazon ha sicuramente molte potenzialità, ma per essere preparati ad utilizzarlo a nostro vantaggio si devono fare delle precise valutazioni. Non si può trascurare per esempio di valutare quale sia il rapporto con i competitor, perché oggi stiamo attraversando una fase in cui il mercato è molto competitivo.

È molto importante rivolgersi ad un’agenzia con degli esperti del settore, in modo da riuscire ad utilizzare delle tecniche specifiche che ci permettono di realizzare il business su Amazon che abbiamo sempre sognato.

Come accrescere le vendite con un piano efficace su Amazon

L’obiettivo comune di chi si dedica alla vendita di prodotti su Amazon è quello di riuscire ad aumentare chiaramente il numero dei prodotti venduti. Già di per sé, essendo Amazon molto popolare, vendendo prodotti su questa piattaforma, si ha la possibilità di procedere in maniera spedita, allargando fin da subito il bacino di utenti ai quali ci si rivolge.

È fondamentale da questo punto di vista però riuscire a mettere in atto un piano per aumentare la visibilità dei prodotti. Da questo punto di vista ci sono molte tecniche a cui fare riferimento, che gli esperti possono consigliare.

È importante, ad esempio, fornire una descrizione chiara e precisa dei prodotti in vendita, facendo in modo che siano sempre accompagnati da foto professionali e di qualità.

Può capitare che le schede prodotto mal fatte non finiscano spesso tra le prime pagine dei risultati di ricerca di Amazon e questo rappresenta sicuramente uno svantaggio notevole.

Un’agenzia che si occupa di business su Amazon aiuta in questo senso, perché spiega come ottimizzare i titoli, come fare i punti di un elenco e come riuscire a mettere a punto delle descrizioni che fanno aumentare la visibilità delle nostre schede.

Tutto ciò si traduce in maggiore visibilità, maggiore possibilità di essere trovati su Amazon. Significa anche ricevere delle recensioni positive da parte di quei clienti che decidono di comprare dal nostro spazio web. E in questo senso si può agire bene anche fornendo una brand awareness efficace.

Come risultato finale si avrà sicuramente la possibilità di incrementare il numero delle vendite e quindi di realizzare un fatturato maggiore, con guadagni consistenti. È davvero incredibile come tutto ciò possa costituire un’opportunità importante da sfruttare soltanto se si procede con un piano ben strutturato, che chi ha competenza può mettere a punto ascoltando quali sono le nostre esigenze.

Videosorveglianza: il futuro è già qui. Dal riconoscimento facciale alla domotica

La sicurezza della propria casa e dei propri affetti è da sempre il fulcro dei pensieri di ogni famiglia.

Non solo. Anche nella protezione di esercizi commerciali, aeroporti, stazioni, hotel e strutture ricettive, ospedali, la tecnologia in questo campo è sempre in continuo movimento e centro dello sviluppo di sistemi di sicurezza sempre più di alto livello.

Una delle novità più apprezzate è certamente la videosorveglianza con riconoscimento facciale: Telecamere IP wifi intelligenti con funzioni estremamente avanzate tecnologicamente.

Riconoscimento facciale, motion tracking e riconoscimento di rumori e suoni non familiari. Inoltre, notifiche intelligenti, immagini full HD, con ottima qualità delle immagini anche al buio o con poca visibilità, possibilità di controllo da remoto con APP dedicate per iOS e Android davvero smart, con possibilità di salvare tutto su cloud.

Ma cos’è esattamente il riconoscimento facciale?

Il riconoscimento facciale è una tecnica biometrica che consente di identificare e confermare l’identità di una persona partendo dalle connotazioni del suo viso e rientra pienamente nelle basi della tecnologia di sicurezza biometrica.

Molti sono i punti a favore nell’utilizzo di questi sistemi di videosorveglianza, uno fra tutti sta nella natura del “non contatto”. Le immagini del viso, in pratica, possono essere rilevate a distanza, senza alcuna interazione col soggetto in identificazione. Questa tecnica, data la sua natura biometrica, è particolarmente economica rispetto ad altre tecnologie utilizzate nel campo della sicurezza.

A questo indubbio vantaggio, anche in termini economici, si contrappone un problema di privacy davvero importante.

È inevitabile che l’uso massivo di questi sistemi di sorveglianza così avanzati abbiano un impatto consistente sulla vita e sul comportamento delle persone.

Notevoli passi avanti sono stati compiuti proprio nell’ambito dell’uso delle cosiddette “telecamere intelligenti”, telecamere cioè in grado di essere più o meno intrusive a seconda dei software installati al loro interno o degli algoritmi di conteggio che consentono una protezione della privacy sufficiente.

E la domotica? il nostro dizionario definisce la domotica come l’applicazione avanzata dell’informatica alla gestione della nostra abitazione, in modo da renderla più intelligente e confortevole nella vita di tutti i giorni.

Un impianto di domotica può avere molteplici applicazioni, fra le quali particolare rilievo assumono i sistemi di allarme e i sistemi di sicurezza e videosorveglianza. 

I sistemi di allarme prevedono la possibilità di controllare e rilevare eventuali fughe di gas, allagamento, fumo e di conseguenza mettere immediatamente in sicurezza l’intero ambiente monitorato, inviando le segnalazioni tramite messaggi di testo sul telefono.

I sistemi di sicurezza e videosorveglianza invece prevedono la possibilità di controllo e osservazione interna ed esterna dell’abitazione, in tempo reale.

Anche in questo caso, come nel caso della videosorveglianza a riconoscimento facciale, abbiamo i nostri pro e contro.

Negli elementi a favore possiamo certamente annoverare la gestione a distanza tramite tablet e smartphone e il risparmio dei consumi, grazie alla gestione delle diverse fonti energetiche.

Tra i contro, gli elevati costi di installazione e la ancora non completa conoscenza da parte degli addetti ai lavori, che però data l’elevata richiesta di questi nuovi sistemi andrà man mano scomparendo, abbattendo in parte anche gli elevati costi.

Possiamo concludere dicendo che tutto questo progresso tecnologico troverà sempre più applicazioni nella nostra vita, senza dimenticare le inevitabili implicazioni sulla vita privata di tutti.

Come cambiare password su Instagram

Instagram è senza dubbio uno il social network più interessante che vi sia sul mercato. Infatti questo strumento è entrato in scena andando a sconvolgere le regole del gioco.

Il suo funzionamento ha immediatamente intercettato l’interesse di molti utenti di tutti i tipi: abituati a Facebook e Twitter, Instagram è subito risultato differente.

Il suo stile infatti si incentra sull’immagine e pochissimo sulla parte testuale: Instagram è un social prettamente visuale ed è stata questa la sua rivoluzione.

Se ti piace molto Instagram, hai realizzato un account ma vorresti cambiare la password che ti consente l’accesso al profilo, magari con una più sicura, troverai tutto ciò che ti serve sapere qui di seguito.

Prima di tutto

Diamo per scontato che volendo cambiare password al tuo profilo tu abbia già installato l’app di Instagram sul tuo smartphone Android o iOS, o sarai in grado di fare accesso alla tua pagina attraverso il tuo PC, magari con l’applicazione per Windows 10.

Se così non fosse, è necessario che tu provveda a dotarti di un accesso al social network in questione: scarica l’app di Instagram dagli store per smartphone Android o iOS, o vai al sito web ufficiale del network.

Una volta fatto questo primo indispensabile passaggio, potremo andare ad operare direttamente, in maniera facile e intuitiva, al fine di cambiare password al tuo profilo Instagram.

Come cambio password Instagram da smartphone e tablet?

Cambiare password Instagram da smartphone o tablet è davvero molto semplice, contrariamente a quello che potrebbe pensare un utente poco esperto.

Tramite l’app ufficiale potrai infatti cambiare password Instagram sia sul tuo iPhone che sul tuo smartphone Android, così come sul tuo tablet. Se hai scaricato l’app sul Play Store o sull’App Store, sei già a buon punto.

Ti basterà infatti avviare l’app di Instagram sul tuo device, fare tap sull’icona che vedi nella “Home screen” e/o nel “Drawer” e fare l’accesso all’account immettendo nome utente (o indirizzo mail) e password nei rispettivi campi.

Se non avevi fatto l’accesso con la password al tuo ultimo ingresso, ma avevi utilizzato il tuo account Facebook (ora Meta), ti basterà premere il pulsante “Accedi come” con riportato il nome del tuo profilo Facebook.

Una volta entrato nel tuo profilo, attraverso la procedura di login, devi fare tap sull’icona con il simbolo dell’omino che troverai in basso a destra. In questo modo potrai vedere la schermata relativa al tuo profilo.

A questo punto devi fare tap sull’icona ☰ che troverai nell’angolo in alto a destra e poi scegliere la voce “Impostazioni”. Da qui dovrai prima selezionare “Sicurezza” e poi “Password” al fine di visualizzare i campi dedicati proprio alla modifica password.

Nel campo “Password attuale” dovrai inserire la password attualmente in uso; nel campo “Nuova password” dovrai andare ad immettere la nuova password che vuoi inserire; nel campo “Ripeti la nuova password” dovrai semplicemente andare a ripetere la nuova password in modo da farla verificare correttamente.

Quest’ultima manovra è necessaria anche ad evitare errori di battitura nella digitazione della password, che potrebbero essere davvero un serio problema.

Al termine della procedura dovrai confermare il cambio della password andando a fare tap sul pulsante “Fine”, e tutta l’operazione sarà conclusa.

Come cambio password Instagram dal computer?

Se non hai lo smartphone a disposizione o non vuoi installare sui tuoi dispositivi mobili l’app Instagram, puoi comunque andare a modificare la tua password tramite Desktop.

Ti basterà infatti accedere al sito ufficiale del social networkinstagram.com – o, in alternativa, utilizzano l’applicazione di Instagram realizzata appositamente per Windows 10. Se non ne fossi a conoscenza, è possibile utilizzare Instagram anche dal Pc attraverso un piccolo trucchetto.

Le procedure da seguire per cambiare password Instagram sono molto simili in entrambi i casi e vediamo qui di seguito come fare passo dopo passo.

Per prima cosa, se vuoi usare il PC senza Windows 10, dovrai aprire il browser e andare sul sito di Instagram. Nel caso invece tu sia fornito di un sistema Windows 10 ti basterà aprire la relativa app andando a fare prima clic sul menu “Start” di Windows.

Sarà dunque necessario fare il login al tuo account: si dovrà dunque inserire il nome utente, o l’indirizzo email, e la password che si è utilizzato finora. E’ possibile fare l’accesso rapido andando ad utilizzare l’account Facebook.

Una volta completato l’accesso, basterà premere l’icona con il simbolo dell’omino che troverai in alto a destra e accedere alla schermata del tuo profilo.

A questo punto devi fare clic sul simbolo dell’ingranaggio che ti apre il menu “Impostazioni” da cui dovrai andare a selezionare la voce “Modifica password”.

Ti saranno mostrati 3 campi da riempire: nel primo dovrai inserire la vecchia password con cui hai fatto l’accesso, nel secondo campo dovrai invece immettere la nuova password che andrai a scegliere.

A questo proposito si raccomanda di sceglierne una abbastanza lunga e complessa da offrire molta sicurezza, ma tieni presente che deve essere facile da ricordare.

Nel terzo campo dovrai andare ad immettere nuovamente la password nuova, al fine di scongiurare errori di battitura precedentemente fatti nella digitazione della nuova password.

Una volta inserito tutto correttamente si potrà premere sul pulsante “Modifica Password” ed il gioco potrà essere considerato fatto. Facile no?

Come cambio password Instagram se ho dimenticato quella vecchia?

Hai smarrito la vecchia password Instagram e adesso non sai più come accedere e come cambiarla? Niente paura, in ambito informatico si trovano sempre delle soluzioni e i social network non fanno eccezione.

Per riuscire in questo intento sarà necessario attivare la procedura di recupero della vecchia password per poi entrare nel tuo profilo Instagram e andare a cambiarla con una nuova.

Reimpostare le tue credenziali sarà molto facile, ma per prima cosa bisogna entrare nel tuo profilo Instagram. Vediamo come fare qui di seguito.

Per eseguire questa operazione potrai usare l’app di Instagram per dispositivi Android o iOS o tramite browser andando a collegarti al sito web ufficiale di Instagram.

Ti sarà sufficiente premere sulla dicitura “Password dimenticata” o “Hai dimenticato la password”, in modo da dare il via a quella procedura di recupero che, tramite il tuo nome utente o indirizzo e-mail, ti permetterà di accedere al tuo profilo.

Se per caso non ricordi nemmeno la mail, puoi utilizzare il campo di testo “Telefono” e Instagram ti invierà un SMS con riportato un link che ti permetterà di recuperare il tuo account.

Come funziona la purificazione dell’aria

Tra i prodotti di ultima generazione per la pulizia e la sanificazione dell’aria, i prodotti AIRsteril® sono in grado di rimuovere permanentemente i cattivi odori, rendere inerti i virus, i batteri e gli agenti patogeni che causano la trasmissione di infezioni e malattie, e agire permanentemente sull’inquinamento indoor, i VOC e le polveri sottili che causano allergie, senza rilasciare ozono e sostanze pericolose nelle stanze.

La gamma di prodotti AIRsteril®

La gamma di prodotti AIRsteril®, che comprende soluzioni sia residenziali che industriali, funziona in modo diverso dai purificatori d’aria convenzionali, che semplicemente filtrano le sostanze inquinanti. La tecnologia AIRsteril® utilizza il metodo proprio della natura per purificare l’aria.

La gamma AIRsteril® funziona scomponendo la materia organica nelle sue parti componenti, utilizzando lo stesso processo che avviene quando la materia vegetale viene scomposta dai microbi della terra. Questo processo è noto come ossidazione biologica e ha luogo in tutti gli esseri viventi.

I prodotti AIRsteril® combinano la luce UV e una tecnologia ossidante per replicare questo processo naturale ed è in grado di farlo senza rilasciare ozono o sostanze chimiche nell’aria. Utilizza anche molta meno energia di alcune delle altre tecnologie di pulizia dell’aria presenti oggi sul mercato.

Il risultato è un’aria pulita e priva di virus, batteri e agenti patogeni, inquinanti organici, cattivi odori e particelle sottili.

Il principio di funzionamento di AIRsteril®

Il principio di funzionamento di AIRsteril® si basa sull’emissione di una quantità precisa di perossido di idrogeno a bassa pressione, di solito più puro del 99%, che è un noto disinfettante sicuro e naturale che è stato utilizzato per molti anni in vari campi.

Quando le molecole di perossido di idrogeno, H2O2, si scontrano tra loro nell’aria, interagiscono per formare radicali idrossili (OH):

H2O2 –> 2 OH

Il radicale idrossile è uno dei più forti ossidanti conosciuti: può attaccare e distruggere permanentemente qualsiasi materia organica (compresi virus, batteri e agenti patogeni) ossidandola in anidride carbonica (CO2) e acqua (H2O). Il processo è simile a quello che avviene quando la frutta diventa marrone dopo essere stata tagliata.

Le due reazioni sono completamente naturali e prive di intervento umano: si verificano in natura ogni giorno durante i temporali, i fulmini e gli incendi boschivi. Quello che abbiamo fatto con AIRsteril® è portare questi processi naturali nelle nostre case e nei nostri uffici.

In conclusione

Tra i prodotti di pulizia e purificazione dell’aria di ultima generazione, i prodotti AIRsteril si distinguono per il fatto che sono in grado di eliminare permanentemente i cattivi odori e rendere inerti i virus, i batteri e gli agenti patogeni che causano la trasmissione di infezioni e malattie con la loro tecnologia specifica. Con più di 35 anni di esperienza nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche di disinfezione, AIRsteril® è un prodotto che fornisce una soluzione permanente alle vostre esigenze.

Ok Google, cambiamo aria

Questa afosa estate italiana volge al termine tra le gioie tricolore e i dolori delle temperature da quinto girone infernale. Alcuni esultano, altri – mezzo meme – chiedono di ripetere il tutto da luglio, perché “non abbiamo ben capito le ferie”, dicono; fatto sta che è stata davvero un’estate bollente e incuriositi dall’entusiasmo di chi tornerebbe ai 49 gradi di agosto, ci siamo chiesti di quale incentivo si avvalgano questi temerari per affrontare ciò che per la restante parte della popolazione mondiale rappresenta una tragedia.

Usciamo dalla comfort zone delle vacanze e, non appena arrivati in redazione, chiediamo a Google se è stato finalmente messo a punto un bot che si prende cura di noi quando proprio non riusciamo a comportarci da sapiens. Tra una ricerca e l’altra, scopriamo che Daikin ha finalmente implementato nel suo Residential Controller il riconoscimento dei comandi vocali impartiti ad Alexa o Google Assistant. Curioso come non mai, il nostro redattore, affranto da un recente incontro con il suo commercialista, emette dei suoni che decifrati suonano tipo un “e se non potessi permettermi 1k di clima, m’accontento del comando tramite app?” Ebbene, aficionados del risparmio, abbiamo un’ottima notizia per voi: no.

Facciamo prima un passo indietro (non sia mai vi abituiate al tutto e subito): il colosso giapponese rappresenta l’avanguardia e non stupisce sia un passo avanti rispetto alla concorrenza, tuttavia sono sempre di più le aziende del settore che investono in domotica per persuadere i consumatori circa l’indispensabilità dei loro prodotti. Queste innovazioni, però, se da un lato contribuiscono al rincaro dei prodotti, dall’altro stimolano le start-up alla ricerca di soluzioni innovative che siano realmente alla portata di tutti. Dal 2019, infatti, sono spuntati come funghi i termostati intelligenti che ci accompagnano nella routine domestica.

Sulla scorta della filosofia “poca spesa, molta resa”, Tado è diventata leader europea per ciò che concerne la gestione smart della climatizzazione residenziale. L’azienda da centottanta dipendenti (!) con sede a Monaco è la conferma che “supremazia tecnologica tedesca” non è ancora stato declassato a slogan per nazionalisti nostalgici. Arrivati alla terza versione del loro Smart AC Control (che potete acquistare qui assicurandovi prima di possedere un climatizzatore), il sistema offre un controllo remoto compatibile con tutti i sistemi operativi e già dalla V2 vanta la possibilità di comandare gli split mezzo voce.

Serve una laurea in ingegneria aerospaziale per l’installazione? Assolutamente no. Anche se non lo diranno mai apertamente, gli sviluppatori si sforzano sempre nel creare sistemi che siano “a prova di idiota”, quindi a sto giro va benissimo quella simpatica matricola universitaria di miocuggino per la configurazione. Dopotutto, grazie ai vari tutorial disponibili su YouTube o agli antipatici manuali d’uso in dotazione, basterà il tempo di qualche invettiva a caso per concludere l’operazione più velocemente dell’avvio di Windows ’95.  Insomma, una rivoluzione se il vostro budget trimestrale da destinare alla tecnologia non supera le 200 euro e diciamolo: sostituire il vecchio termostato che ricorda la casa dei nonni con una chicca apparentemente costosa, potrebbe darvi una mano a concludere la serata nel migliore dei modi se avete “ospiti speciali” da impressionare.

Non ce ne voglia Tado, ma dato che non siamo pagati per promuovere unicamente i loro prodotti, per completezza di informazioni (o in attesa che qualcuno da Monaco ci chieda codice univoco e IBAN…), segnaliamo anche Sensibo Sky, che svolge le stesse identiche funzioni ma ad un prezzo più contenuto. Per i diplomati all’istituto tecnico industriale, invece, segnaliamo SwitchBot Hub, nato come interruttore universale, ma degenerato in nave-scuola della domotica. Questo box, oltre ad interfacciarsi al vostro clima, offre la possibilità di controllare tutto ciò che contribuisce a far lievitare la vostra bolletta dell’elettricità, ma questa è un’altra storia che approfondiremo non appena avremo capito le istruzioni sul manuale.

Insomma, alla fine siamo riusciti a svelare l’arcano: se un tempo le giornate estive passate in ufficio o a casa erano un pendolo che oscillava tra urla strazianti di dolore e domande esistenziali sul senso della vita dopo i 30° celsius, oggi le cose stanno cambiando grazie alla tecnologia. Lunga vita al progresso se ci consente di abusare delle nostre corde vocali in modo più efficiente!

Notizie sui droni: non perderti le novità su Drone magazine

Dove trovare tutte le ultime notizie sui droni? Per chi è un appassionato del mondo dei droni, è impossibile non seguire le informazioni a riguardo, magari sulle nuove uscite, in particolare per l’enorme utilizzo che ormai se ne fa. Un drone magazine, oltretutto, offre un continuo aggiornamento sugli ultimi modelli, ma non solo: è un punto di riferimento per conoscere tutto sui dispositivi tecnologici che stanno solleticando la curiosità di molti.

Al giorno d’oggi, vengono utilizzati da molti amanti dell’hobbistica, ma non solo: possiamo trovarli come grandi protagonisti in vari settori, come quello edile e ingegneristico. Una menzione d’onore va invece ai modernissimi droni, che includono persino il riconoscimento facciale. O, ancora, molti fotografi per matrimonio lo usano per riprendere gli sposi. Se non vuoi perderti neppure una news a riguardo, fai un salto su droneblog.news.

I droni sono sempre più in trend

Ormai non fa quasi più “notizia”: un drone può volare sopra le nostre teste di continuo! Magari fino a qualche anno fa potevamo rimanerne incuriositi, ma esistono talmente tanti modelli – anche a prezzi molto accessibili – per cui ciascuno di noi può avere il proprio drone “casalingo”. C’è anche chi, per esempio, li “crea” da sé, con alcuni componenti ordinabili sul web.

Con il drone magazine, in ogni caso, è possibile imparare a pilotare i droni nel migliore dei modi, magari per fare delle riprese aeree, o per scattare foto in alta quota. In genere, i modelli hanno un motore di modeste dimensioni, possono volare in spazi aperti molto ampi e ovviamente si possono sfruttare in tantissimi contesti, sia professionali che ludici.

Notizie sui droni, dove trovarle?

Il mondo dei droni è enormemente vasto. Sono tanti gli appassionati che non vogliono perdersi alcuna notizia sugli ultimi modelli, ma non solo. All’interno del portale di Drone Blog News, oltretutto, si possono scoprire tante info interessanti, come costruire un drone da zero, ma anche conoscere le normative a riguardo. L’uso di un drone è infatti regolamentato, pertanto non si può in alcun modo “sgarrare”.

Il velivolo a pilotaggio remoto è irrinunciabile, in ogni caso: in base al modello scelto, potremmo avere un’autonomia importante. Molti sono dotati di sofisticatissimi sensori, oltre che naturalmente di un GPS.

Seguendo le notizie sui droni, poi, è possibile scegliere il modello con le caratteristiche più avanzate: moderno, sicuro e affidabile, anche eventualmente per testarlo per lavoro. Grazie al sito giusto, potrai trovare tutte queste dritte (e tante altre ancora).

Drone Magazine, il migliore per sapere tutto sui droni

In commercio c’è un’enorme vastità di droni da valutare per l’acquisto, con caratteristiche tecniche ben precise. Di base, dobbiamo chiederci alcune domande, come riporta Drone Blog News stesso: qual è l’uso che prevediamo di fare? Magari vogliamo provarlo per attività ludiche, o anche professionali, e dunque i parametri di valutazione in questo caso possono essere diversi.

I due da tenere sempre in mente rimangono le funzioni e le performance. Alcune funzionalità speciali del drone possono essere il volo sportivo, così come la funzione Return to Home, molto utile. Per quanto riguarda invece le caratteristiche di prestazione del drone, è sempre meglio leggere su un magazine specializzato.

Droneblog.news, non perderti gli ultimi modelli

Se le news sui droni ti affascinano e magari vuoi provare un modello nuovo, puoi leggere le recensioni su Droneblog.news. Il web magazine sui droni ti dice tutto quel che devi sapere. Lo troverai interessante da appassionato, ma anche da professionista: del resto, l’uso della tecnologia è molto in voga in ogni settore, persino in quello del wedding, così come dell’edilizia. Scegli magari l’ultimo modello e sfrutta le enormi potenzialità di uno dei dispositivi più innovativi degli ultimi tempi.

Scanner: quali tipologie vanno bene per l’ufficio

In qualsiasi ufficio, ma anche nelle case di ognuno di noi, tra gli strumenti tecnologici che non possono assolutamente mancare vi troviamo lo scanner.

Questo è il termine utilizzato per far riferimento ad uno strumento molto importante che ci consente di poter fotografare digitalmente alcuni importanti documenti per poi importarli nel computer.

Ovviamente, la scelta bisogna farla in maniera oculata e soprattutto tenendo conto non solo delle caratteristiche dell’apparecchio ma soprattutto anche da quelle che sono le proprie esigenze in materia di risultato finale.

Per far ciò un valido aiuto viene dal web, dove poter trovare la recensione scanner di qualsiasi modello e tipologia in modo da non commettere alcun errore.

Come scegliere il migliore scanner per il proprio ufficio

scanner

Lo scanner, che tradotto in italiano significa nello specifico lettore ottico d’immagini, è diventato ormai uno strumento indispensabile all’interno di ogni ufficio.

Ma, quale acquistare?

La scelta del giusto modello in alcuni casi può rivelarsi particolarmente complicata, e questo perché sono molti i modelli presenti in commercio.

Il consiglio, per evitare di commettere degli errori, è quindi quello di fare prima una ricerca valutando le diverse caratteristiche che appartengono ad ogni specifico modello e solo in seguito effettuare l’acquisto in modo tale da avere la certezza di aver scelto quello che più di tutti riesce a soddisfare i propri bisogni.

Molte sono le aziende che decidono di ricorrere all’acquisto dello scanner domestico o per l’home office; si tratta di strumenti che consentono di poter elaborare le ricevute in modo più veloce ma anche fatture e documenti.

È però molto importante precisare che potrebbero non avere la capacità di accogliere fotografie a colori oppure fogli di carta più grandi; nel caso in cui, per attività da casa, è richiesto uno scanner che sia in grado di leggere bene fotografie o grafica a colori ecco che allora la soluzione potrebbe essere quella di scegliere uno strumento che abbia delle migliori funzionalità.

Le caratteristiche principali da tenere in considerazione

scanner

Prima di acquistare uno scanner, come abbiamo affermato, occorre conoscerne le caratteristiche tecniche; solo in questo modo sarà possibile scegliere quello più giusto e adatto all’uso che se ne intende fare.

Ovviamente a seconda di quelle che sono le sue proprietà cambierà anche il prezzo; a tal proposito è possibile dire che per un uso domestico basterà acquistare la versione più economica con caratteristiche base.

Invece, per un uso più professionale è consigliato acquistare dei modelli che siano più avanzati.

Nello specifico, tra le caratteristiche principali da tenere bene in considerazione troviamo:

  • la risoluzione ottica – a tal proposito è molto importante precisare che la qualità di scansione viene misurata in DPI ovvero Dots Per Inch che tradotto in italiano significa ‘punti per pollice‘. Maggiore è il DPI maggiore è la risoluzione grafica dell’immagine che si desidera acquisire. Nello specifico, per un uso domestico e immagini per il web il consiglio è quello di acquistare uno scanner con 300 DPI, invece per scansione diapositive e documenti per software OCR i DPI dovranno essere tra i 600 e i 1200 e per un uso professionale è consigliato uno scanner a partire da 2400 DPI;
  • profondità di colore – questa viene misurata in bit e ad ogni sfumatura di colore viene associato uno specifico valore numerico ovviamente calcolato in bit. Le varie tipologie presenti in commercio hanno una profondità di colore di 24 oppure di 48 bit;
  • il sensore – termine con il quale si fa riferimento al dispositivo che agisce scansionando il documento che nel linguaggio tecnico viene definito ‘convertitore analogico digitale‘. La scelta potrà ricadere su uno strumento con sensore CCD usato in quelli di fascia media, CIS che rispetto al primo è più compatto e PMT che è il più sensibile alla luce e consente di poter ottenere migliori scansioni.

Altre importanti caratteristiche sono il formato di scansione del documento, e quindi se A3 o A4 ed infine il caricatore automatico di fogli, la velocità di scansione, l’interfaccia di collegamento e quindi USB o SCSI.

Gli ionizzatori d’aria professionali: le principali opzioni disponibili sul mercato

I sistemi di sanificazione dell’aria e delle superfici sono diventati degli strumenti fondamentali nella vita di tutti i giorni. Conoscere i prodotti professionali in grado di rendere gli ambienti permanentemente privi di virus, batteri, patogeni e polveri sottili può davvero fare la differenza.

Il purificatore d’aria

Si tratta di uno dispositivo dotato di tecnologie innovative, più efficace di altri prodotti disponibili sul mercato, quali ozonizzatori e sanificatori al perossido di idrogeno. Il purificatore è in grado di portare all’eliminazione completa degli odori e svolge le funzioni precedentemente descritte.

Utilizzando questi strumenti correttamente, è possibile garantire il mantenimento della sanificazione ambientale in maniera costante, tutto il giorno e tutti i giorni.

La tecnologia Airsteril

La sua particolare tecnologia, definita fotocatalitica, è in grado di offrire una protezione completa anche contro i coronavirus, e si presenta come ecologica, priva di sostanze chimiche e semplice da utilizzare. La tipologia di purificatori a cui è applicata garantisce la neutralizzazione di muffe, funghi ed allergeni, e si propone come agente per il contrasto dell’inquinamento e per il miglioramento della qualità dell’aria.

Questi dispositivi replicano i processi naturali attraverso i quali l’atmosfera si rigenera, sono green e certificati.

Sanificazione perenne: in cosa consiste

La tecnologia descritta si occupa principalmente di rimuovere gli odori in maniera definitiva, danneggiare il DNA di virus e batteri e contrastare muffe e polveri sottili. L’utilizzo di sostanze chimiche non è necessario, diffonde aria fresca e pulita, eliminando la necessità di agenti mascheranti. Il rischio di diffusione di malattie o di contrarre infezioni è ridotto al minimo. La sanificazione è un processo che può avvenire continuamente, anche in presenza di persone nell’ambiente interessato, mentre spesso, con i dispositivi tradizionali, la simultaneità non è prevista.

La tecnologia innovativa Airsteril si basa proprio sullo sviluppo di soluzioni innovative ed economiche per far fronte a problemi ormai diffusi in tutto il mondo. I suoi purificatori sono adatti per essere utilizzati nei bagni, nei luoghi di assistenza sanitaria, nelle case di cura, nelle scuole, ma anche nei veicoli, nelle industrie o negli uffici, negli studi dei veterinari e in qualsiasi altro luogo in cui sia necessario un ricambio e una sanificazione dell’aria.

Grazie ad un plasma totalmente innocuo per i materiali e per le persone, le sostanze organiche vengono mineralizzate in inorganiche e rese quindi inerti.

Prodotti

I prodotti di questa categoria sono molteplici e differenti in base all’uso per cui sono previsti. Sulla base delle esigenze specifiche del cliente è possibile reperire dei purificatori studiati appositamente per il bagno, altri sono multiuso o si adattano alla grandezza dell’area da sanificare. Anche i formati sono numerosi e possono adattarsi alle più svariate situazioni. Naturalmente, un purificatore studiato per l’abitacolo di un’automobile avrà una dimensione e una potenza diversa rispetto ad uno ideato per spazi più ampi, come le industrie o gli uffici.

In ogni caso, gli ionizzatori d’aria professionali sono in grado di compiere il lavoro promesso e sono stati riscoperti come alleati fondamentali negli ultimi anni, quando è stata accesa l’attenzione sulla necessità di migliorare la qualità dell’aria e neutralizzare batteri e virus.