Come è composto il liquido per la sigaretta elettronica?

Riguardo la natura del liquido contenuto nelle ricariche delle sigarette elettroniche numerosi discussioni e polemiche sono state sollevate. Nonostante il loro contenuto sia regolato da strette normative di legge la chiarezza è ancora poca.

 

I principali componenti del liquido

 

Si noti inizialmente come il contenuto di ciascuna ricarica sia differente a seconda del diverso paese di produzione. In questo caso dunque analizzeremo il contenuto del liquido prodotto da aziende solo italiane. Generalmente, i principali componenti sono 4, ovvero:

  1. Glicerolo
  2. Glicole Propilenico
  3. Acqua
  4. Nicotina

In aggiunta a questi verranno poi inseriti vari aromi per conferire la particolarità a ciascun liquido.

Vediamo però in cosa consiste e a cosa serve nei dettagli ciascun singolo componente.

 

Il Glicerolo

 

Risulta essere utilizzato in primo luogo dalle case farmaceutiche per la produzione di creme e cosmetici. Si riconosce nei prodotti anche con la funzione di addensante grazie alla sigla E422.

All’interno delle sigarette elettroniche riesce a creare il vero e proprio ‘fumo’ simulando quello di una vera sigaretta. Preso a se stante tale composto risulta incolore e denso.

 

Il Glicole Propilenico

 

Trova ampio utilizzo nell’industria farmaceutica per la produzione di prodotti a base di erbe oltre che ad essere un ottimo additivo presente negli alimenti. Nelle etichette è contraddistinto dalla sigla E1520.

La sua principale funzione è legata alla capacità di far conservare le proprietà del liquido per molto tempo senza variarne le caratteristiche.

Singolarmente risulta anch’esso liquido, incolore e senza alcun sapore.

 

Aromi naturali per le sigarette elettroniche

 

 

L’Acqua

 

L’acqua rappresenta il soluto dove gli altri ingredienti vengono disciolti. In percentuale rappresenta circa l’80% del totale presente nelle ricariche di liquidi per sigarette elettroniche.

 

La Nicotina

 

Per quanto riguarda la nicotina è bene sottolineare che questa non sempre risulta essere presente. E’ possibile infatti scegliere liquidi differenti a diversi gradi di concertazione di nicotina. La legislazione italiana vincola la produzione di liquidi con concertazioni che oscillano tra i 6 e i 18 mg.

Si noti inoltre come, di media, in una sigaretta normale non elettronica la concentrazione di nicotina risulta essere di 0,8 mg

 

Gli Aromi

 

A seconda dei gusti sono disponibili un’enorme varietà di aromi diversi. Il più ricercato è quello del tabacco ma molte sono le varianti. Si parla infatti di aromi al gusto di frutta, di liquori, erbe balsamiche e addirittura di pietanze alimentari.

 

La produzione del liquido per la sigaretta elettronica

 

Ciò che si pensa maggiormente ed è principale fonte di discussione è al riguardo dell’origine di produzione dei liquidi per sigarette elettroniche. Nell’immaginario comune infatti si pensa che quelli prodotti in stati comunitari europei siano più sicuri rispetto agli altri.

Non è proprio così. Infatti, quasi la totalità dei liquidi, seppur aventi anche marchi italiani, vengono prodotti in fabbriche extra europee per poi essere solamente inscatolati e venduti in Italia con marchio italiano. Questo fenomeno risulta di essere di recente sviluppo.

Data l’esponenziale crescita di richiesta infatti, le principali aziende, hanno trovato molto più conveniente far produrre i propri prodotti all’estero, principalmente in Cina ed utilizzare distributori italiani online come www.liquidisigarettaelettronica.net.