Come iniziare a correre: consigli pratici

Ci sono momenti in cui, magari vedendo qualche runner in strada, ci prende la voglia di iniziare a correre. In particolare nell’ultimo anno, uscire e fare una corsetta è diventato uno dei pochissimi modi per rimanere in forma in tempo di coronavirus. Molti pensano che in fondo, cosa sarà mai necessario sapere per saper correre? Bastano un paio di scarpe, un paio di pantaloni comodi e un po’ di buona volontà, no? In realtà no, ci sono tante cose da sapere per prepararsi al meglio a questa pratica sportiva. Allo stesso modo, spesso chi inizia a correre per la prima volta si crea delle aspettative quasi irrealistiche, in particolare per quanto riguarda il fattore dimagrimento legato alla corsa. Continuate a leggere per scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla corsa, su come iniziare a correre e su come prepararsi al meglio (senza cedere alla tentazione di mollare tutto dopo il primo quarto d’ora)!

Consigli per iniziare a correre

Scegliere le scarpe giuste

Prima di iniziare a correre è importante avere cognizione di alcune nozioni fondamentali. Per esempio, da dove si comincia? Indubbiamente dalle scarpe, che devono essere non solo comode, ma anche adatte allo scopo. A questo proposito il consiglio dei runner è quello di recarsi presso un negozio specializzato in calzature sportive e, con l’ausilio del personale addetto, capire il vostro tipo di appoggio. Ne esistono tre:

  • neutro
  • pronatore
  • supinatore

In caso di appoggio neutro, avrete bisogno di un paio di scarpe abbastanza stabili, con una ammortizzazione nella norma. I pronatori invece hanno bisogno di una calzatura più stabile, in grado di mantenere la stabilità durante il movimento. Infine, i supinatori possono scegliere le scarpe da running più basic, con ammortizzazione ridotta al minimo.

Non perdersi d’animo

All’inizio è assolutamente normale non riuscire a correre per tratti prolungati. Alternare la camminata a ritmo sostenuto alla corsa leggera è normale, specialmente i primi tempi (la cui durata è del tutto soggettiva). A onor del vero, iniziare ad allenarsi con lunghe camminate veloci è il modo miglior per approcciarsi alla corsa. Gradualmente sarete sempre più portati a correre, lo sforzo diminuirà sempre più e iniziare ad accelerare il passo verrà via via più naturale.

Prendersi cura del corpo prima e dopo la corsa

Fare attività fisica è già di per sé uno dei modi migliori per prendersi cura di sé stessi. Partendo da questo presupposto, non si può correre (o almeno non senza avvertirne le conseguenze il giorno successivo…) senza la giusta preparazione fisica pre e post corsa. Per iniziare, fate un po’ di streching, e non limitatevi ai muscoli delle gambe. Una sessione, anche breve, di allungamento può infatti rendere la vostra esperienza di corsa non solo meno faticosa, ma anche meno problematica nei giorni a seguire. Al termine della corsa, poi, ripetete lo stretching e, una volta tornati a casa, concedetevi una doccia calda. Il calore dell’acqua aiuta a rilassare non solo la mente, ma anche i muscoli, sciogliendo le tensioni nervose.

Correre non deve diventare un obbligo

Quando si decide di iniziare a fare attività fisica, e in particolare quando si tratta di correre, viverla male è un errore madornale. Bisogna sì essere motivati e convinti di ciò che si sta facendo, ma questo sentimento e questa determinazione non devono sfociare in un pesante obbligo. Quindi sì a trascinarsi fuori casa anche quando preferiremmo stare sul divano a guardare la TV, ma senza esagerare. Non forzatevi se fisicamente non ve la sentite, se state poco bene o se avete bisogno semplicemente di un giorno di riposo. Ascoltate i segnali che manda il vostro corpo. Allo stesso modo, non privatevi del sonno per correre: correrete di meno, più svogliatamente e arriverete a fine giornata esausti. Molto meglio incastrare la corsa nelle vostre attività quotidiane senza che diventi un peso, altrimenti perderete molto facilmente la voglia di continuare.