Comprare oro, tra investimenti e guadagni

Caratteristiche ed utilizzi dell’oro

L’oro è da sempre considerato uno tra i materiali più ricercati e preziosi del mondo minerale. Considerato poi anche bene rifugio per eccellenza, è diventato un’ottima fonte di investimento oltre che di semplice risparmio tutelato. A tal proposito distinguiamo infatti tra oro comune ed oro da investimento. Nella prima categoria può essere annoverato il semplice oro e gli oggetti con esso realizzati che acquistiamo normalmente nelle gioiellerie o altri punti vendita. Nella seconda categoria invece rientrano diverse tipologia di manufatti, quali placchette, lingotti e monete. Questi poi devono essere di determinate carature e pesi, nel rispetto della normativa vigente, altrimenti non possono essere considerati appunto nella categoria dell’oro da investimento.

Comprare oro per diletto

Comprare oro, in monete o placchette d’oro è poi un’attività che appassiona molte persone. Queste infatti tendono ad acquistare tali oggetti per il gusto di possederli e non per trarne un guadagno vendendolo tempo dopo sfruttando i rialzi del mercato.

Si tratta sicuramente di un’abitudine molto interessante, che vede anche molte persone comprare oro in mini-lingotti per lo sfizio di possederli. In tale categoria rientrano poi anche gioielli in oro, acquistati in catene gioielliere oppure meglio acquistando pezzi unici da esperti orafi. Per tali fini comunque l’oro acquistato non deve essere tracciato, se non per poterlo poi rivendere. Pertanto si tratta sicuramente di una mansione non più complicata di acquistare un altro normale oggetto da collezione o per essere indossato.

Comprare oro per guadagno

La maggior parte delle persone però compra l’oro per trarne un ingente guadagno o per il suo valore intrinseco, quindi per possedere un bene rifugio di valore per qualsiasi evenienza. Chi acquista per tali finalità acquista però per rivendere e non per custodire tali oggetti per un luongo periodo.

comprare oro, il bene rifugioPer tale motivo è necessario che tale oro non sia comprato in un posto qualsiasi o senza certificazioni, in quanto altrimenti sarebbe impossibile venderlo a prezzi elevati per poterne quindi guadagnare. Per poter quindi vendere ad esempio un lingotto traendone un certo guadagno è necessario acquistare già un lingotto registrato, in modo da possedere il certificato richiesto per venderlo a determinate condizioni.

In caso di mancanza di tale titolo e di acquisto quindi dal mercato sommerso, tale certificato può poi essere redatto da un esperto orafo autorizzato, che ne attesti quindi le caratteristiche precise previste dalla legge. Si tratta però di un’operazione comunque costosa, per tanto è consigliabile acquistare direttamente dal mercato certificato, per evitare così mansioni e costi accessori prima della vendita.

In tal modo quindi si potranno concludere degli ottimi affari rivendendo i propri quantitativi d’oro a seconda delle quotazioni di tale materiale prezioso presso gli indici. Scegliendo quindi il momento giusto per vendere, l’investimento rientrerà con un notevole arricchimento di interessi maturati.